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seguitando di alzarla, secondo che alzerà l’impostime, il quale sem-pre fi mantenga piantato d’ Alberi e Vertice, acciò meglio pollarialzare 1’ impostura.
Ci anderanno ancora molte spese di qualche acconcime di po-ca cosa, cioè come di mettere cime di Alberi, Ponti, e altro, chetutte insieme potranno essere scudi 400.
Mi è necessario dire à V. A. S. , che questo lavoro vuole es-ser fatto quantoprima , e finito avanti che vengano le Piene , a vo-lere che faccia effetto , e devo anche significare a V. A- S., chése nel lavorare veniste qualche piena che guastasse qualche cosà delfatto , la spesa crescerà qualche poco , ma non interromperà , chenon si possa proseguire il medesimo pensiero.
Per un altr' anno ci resterà di finire l'Argine di Saffi che sicongiunga col Muro, grosso come 1 ’altr’Argine, che ho detto dafarsi quest’ anno, e potrà costare più o meno , ma non arriverà ase. 800.
Tutta la spesa del Lavoro della presente Operazione, per quest*Anno sarà di se. 4800. —— Con che a V. A. 8. so UmilissimaReverenza. ( A quefia Relazione del Parigi fono unite anche le Fi-gure » che ho fatte copiare nella Tav. X. del Secondo Tomo , cioè laN. 7. dove k. è segnato Profilo; e la N. 8., in cui ad 1 . c notatoAlzata maggiore dell’ Acqua, ad m. braccia 5. Acqua bassa, ad n.brac. 8. ad o. brac. 7 ed a p. braccia 31. )
Di V. A. S.
z. Giugno 1651.
Umili fimo Servitore
- Alfonso Parigi .
Adì z. Giugno 1651.
Al Serenissimo Gran Duca Mio Signore.
Dìjcerso dì Francesco Nave intorno ai Danni che ha fatto Arno,e fa nel Piano di S. Salvi fuori la Porta la Croce .
Si considerano intorno questo particolare tre capi principali.
Il Primo si cerca la cagione pei la quale il Fiume d’Arno sisia gettato alla rovina del suddetto Piano, con lasciare il proprioLetto.
Nel Secondo si considera la Natura del Fiume , e Sito di quello.
Nel