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Tomo terzo.
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Podere de’Castelli, e continuarlo sino alla testa di detto Podere jdove di presente si è incominciato a levare le barbatelle d’ Ontani,perché serva per dare l’ingresso al Fiume, per quella parte , acciòritorni nel suo antico Letto, e dentro al Muro che gli faceva giàsponda per la parte di verso Vari ungo, che costerà scudi tre e mez-zo il braccio andante , scudi 4550.

E tutti i di là proposti lavori, si deveranno situare in quella ma-niera , che più parrà a proposito a quelli di noi infrascritti, che as-sisteranno ali’ esecuzione, per le ragioni ec.

Di V. A* Serenisi.

Di Firenze 3. Giugno 1651.

Umìiìfs. e Devotifs. Servitori , e Vassalli .

Annibale Cecchi.

Vincenzio Vi via ni.

Pier Francesco Silvani.

Serenisi. Gran Duca.

In esecuzione dei Cenni di V. A. Serenisi., ci siamo trasferitisul Fiume d’ Arno fuori della Porta alla Croce, per riconoscere igravi danni che il detto Fiume ha fatto , e va facendo per la partedi S. Salvi, siccome per riconoscere tre sorti d’ acconcimi, che perdetto conto vengono proposti dalli infrascritti Periti, come appresso.

Il Primo acconcime è proposto dal Luogotenente Colonello Lec-chi , assieme con Vincenzio Viviam, e Silvani, e altri concorsi, perliberare quelle ripe dalle rovine , e ridurre nel suo pristino letto ilsopraddetto Fiume: Perciò rappresentano fare una Palata, o Pignoneda S. Lorenzìno legnata A , per caricare detta Acqua per il mezzodel Fiume, ripigliandola con altra Palata fabbricata presentemente enon fornita dalle case della Funga B , per imboccarla in un FolloNuovo da farsi nella Piaggia , e Greto contiguo ai beni dei SignoriCastelli, come più chiaramente per lor Relazione, e Pianta si vede.Secondariamente P Ingegnere Nave ha per concetto, che tutti gl’accidenti delle Corrosive del Fiume nel sopraddetto luogo derivinodallo scarico, e rotta che ha fatto 1 ’ Acqua al Muro Reale, cheserve per sponda del Letto d’Amo C, volendola serrare con quel-la stabilità che dalla sua prudenza viene rappresentato, siccome fa-re una Palata sotto il Pignone del Bartolotti D, per vedere di vol-Tom. III. App. VI. O o tare