cheremmo questo pensiere assai buono, sì per liberarsi dalle sopraddet-te corroi’ure, come per ridurre nel suo dovuto Letto 1’ Acqua didetto Fiume , in questo modo però di valersi per piede di Salìhia didette rovine , come si dimostra in prosilo F , et in altezza maggio-re della Campagna, con accomodare i Sassi con grande scarpa, eper sua armadura , e piede di detta Sassaia, dove si perdono le ro- .vine , giudicheremmo valerci di Saffi grossi, e spianati, e con detta ri-durla fortificata maggiormente nel suo fine, e per detta Operazionelevare quel Greto, che più ristringe , e carica la Ripa offesa , conavviamento per la cascata dell’ Acqua alla volta del Letto Vecchiodi detto Fiume ; e se il tempo lo permettessi , per buon servizio,crederemo questo concetto in detto luogo, con poca spesa si potessisperimentare in qualche angolo , e parte di Ripa offésa, dove piùF Acqua si carica , purché non ci sia Pali rombati, non ostante checon buone ragioni si potessi dire , che quelle cose che hanno diproprio di rompere, e ingannare s Acqua, come il Saffo sciolto, ebene aggiustato in ogni luogo proporzionatamente, mantenga il suoestere, essendo cosa certa che con questo si rimedia ai danni delmedesimo Fiume da Empoli sino al Mare , che per prima come ri-paro infruttuoso, ci servivamo di Palate e Pignoni, con le successi-ve rovine, come seguono in detto Fiume dalla Pescaia dì Rovezza-no, sino per tutto il Piano di S. Salvi, che così si fono riconosciu-te nell’ occasione dell’ accesso al luogo , fatto con gì' Illustrissimi Si-gnori Deputati del Magistrato della Parte , e ci si porse occasionedi dimostrare a detti Signori nelle Ripe di 8. Lorenzino, come al-cuni Sassi imposti forse a caso a dette Ripe , avevano conseguitomaggiore stabilità di ogni altro acconcime ; e similmente cercare dimantenere per quanto il puole quella parte di Palata B, per ricever-ne qualche benefizio in romper 1 ’ Acque, per discarico di detta Sas-saia, con altro che dal medesimo Parigi viene rappresentato, confar levare ogni impedimento su la Piaggia, e Greto E , che impe-disce la corrente dell’ Acqua, stimandosi detta Operazione affai piùfacile, e manco spesa , rimettendoci però sempre a ogni migliorgiudizio, mentre reverentemente inchinandoci, Le preghiamo dal!'Altissimo ogni desiderata contentezza. Di Firenze 8. Giugno 1651.
Di V. A. Serenisi.
Umilisi. e Devoti ss. Servitori .Gio. Stefano Marucelli.Antonio Tavola.
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