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Tomo terzo.
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Ne’Cantinieri osservi, che non pratichino, e massime i Garzo-ni , che non menino alcuno in Cantina senza licenzia ; nel vendere ilVino sieno diligenti, nè abbandonino la Buca; non sieno arditi met-tere prezzi a’ Vini di sorte alcuna senza lo Spedalingo, o Camarlin-go , nè meno hahbino ardire di servirsi de’ danari , che pigliano. Etil Maestro osservi, che non temperino il Vino senza suo ordine, ein tutte 1’ altre cose osièrvi gli Ordini datili a questo effetto.

Nel Dispensiere osservi, che compri buona roba per far le Pie-tanze della Famiglia , o alle Monache , osservi, che non pigli Bot-tegai termi, acciò non ci entri intrinsichezza, ma compri roba buo-na , et il tutto con rispiarmo . Osservi detto Camarlingo, che ilDispensiere non dia alcuna cola di Dispensa senza licenza , nè serbialcuna cosa nel Pollaio , o altrove , nè tampoco compri per alcuno.Procuri, che tutte le robe delle Fattorie, che vengono allo Speda-le , e che non si mettono a Entrata, si dieno alla Camera di Monsi-gnore , se la necessità non porta in contrario, che non faccia regalia Monache o altri senza licenzia.

Visiti il Camarlingo ogni giorno il Granaio , et avverta che ilGranaiolo sia diligente , nel ricevere le robe al detto Granaio , etenga netto i Grani, e nel mandarli a macinare li faccia ben con-dizionare ; che insegni quanto occorre al Garzone , che sempre undi loro stia in Casti; che non dia costa alcuna, nè d’ òbbligo, o diFimosi ne, lenza il Mandato dello Scrivano, o Camarlingo.

Che sia diligente nelle Provvisioni sì de’ Grani, come delleBiade, prevedendo il bisogno , e ne dia iubito parte , acciò possia-mo provvedere a’ sua tempi, con vantaggio dello Spedale del re-sto non Piccia innovazione alcuna senza stipula del Camarlingo.

Che il Cocchiere sia diligente intorno alle Bestie da Carrozza , eCavalcature, che vadia con ogni rispiarmo intorno alla Biada, chenon presti nè Carrozza , Carretta , o Selle > senza licenzia dello Spe-dalingo o Camarlingo, nè meno faccia spese superflue, nè meno or-dinarie, senza saputa del medesimo Camarlingo; non introduca nellamedesima Balletta Bestie di storte alcuna, eccetto quelle de’ Fattori .

Il Capo Forno deve essere persona da bene, scapola, vigilante,e discreto. L’obbligo suo farà vigilare, che li Fornai succino s ob-bligo loro, che lavorino il Pane con ogni diligenza , che sempre siafinito di cuocere il Pane subito finita 1’ ultima Messa delle Mona-che , che non pratichino con alcuno di Famiglia ; osièrvi il Camar-lingo , che sieno diligenti nel crescere, e scemare il Pane, sì alleMonache come olii Malati; nè sieno arditi di dar costa alcuna, nèmeno quocerla, senza licenza del medesimo Camarlingo .

Vigi-