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precedente, dopo che l’avrà copiate nella Spezieria, e così essendocerto quello dover pigliar la Medicina, li dirà che non dorma ,ma *ì bene che stia a sedere sul Letto , che li manderà presto laMedicina ; e così faccia a tutti, dipoi se ne torni dalla Caldaia , echianti i Servi più anziani, et a loro dia le Medicine in un Bacino,dentrovi ancora un Bicchiere d’Acqua cotta, per risciacquar, et iConfetti, e con il Servo , il Caporale la riscontri facendogliene leg-gere , vada il Servo ali’ Ammalato, e di nuovo lo interroghi delNome , e chi fa il suo Medico, e se il Caporale gli ha detto cheha da pigliar la Medicina; riscontrato il tutto gliene dia a! Nomedi Dio, avvertendo di appiccare la Poliza a capo dell' Infermo, oda piedi, acciò la veda il Medico , e quello , che porta il Capponela Mattina per suo Cibo. Ciò fitto, facciasi la muta come sopra,e questa Guardia ogni Sabato Notte deve lavare la Dispensa • Fattala muta, due Servi cavino fuori 1’Altar Portatile , e quelli della Mat-tina lo rimestino dentro. Udita la Mesta, vadia la Guardia di Sirop-pi a colazione. II Tovngliolinaio deve dispensare i Tovaglioli, e ap-parecchiare con ogni politezza la Tavola dove fi danno i Polli pesti,e tener netti i Bicchieri. I Servi della Sera devono andare attornocon un Tovagliolo su la spalla, a imboccare i Gravi. I Morti , chefi seppelliscono la Mattina, devono portarli li Servi della Guardiadel giorno ; e quelli si seppelliscono il giorno, quelli Servi della Mat-tina , e la Guardia dietro al Morto; quando gì’ Infermi mangiano,i Servi non devono bere fra Letta al Boccale, ma si bene suderan-no alla Buca, e quivi gli sarà dato, con ogni Carità.
Il Sacerdote che è di guardia , deve Confessare tutti gì’ Infer-mi che vengono nella sua guardia , e se l’Infermo non fossi dispo-sto , trattenerlo un giorno al più , faccia la sua Lista, e a ciaschunNome d’Infermo controponga confessato, o dire non esser disposto,per evitare li scandali , che si possono dare senza colpa .
Quanto al bere, si siedano due Listre, una di coloro chebevono Acqua, e quando si è dispensata, se ne facciano tante partiquante sono le Croci, e fi dia a quel Servo, che da il Vino, qua-le vedendovi uno che beve Acqua, domandi del Nome, e così nonli dia Vino , et se avvenga che il povero Infermo, vinto dalla bra-ma del Vino , di quels Acqua datali dal primo Servo, asconda,quello che da il Vino, quando torna nel mezzo dello Spedale,pigli un Mezzettino d’Acqua cotta, e gliene porti, dipoi cerchidell’ altro Mezzettino sotto il Capezzale, o dove pensi sabbia ripo-sto . Mentre si cena, o desina un Servo della sera anderà attorno conun Vaso d’ Acqua cotta , dandone un Bicchiere a chi la domandi.
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