Buch 
Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
Entstehung
Seite
239-240
JPEG-Download
 

239 DE GLI SCRITTORIVERONEsS]I 240

Epiſtola ad Benedictum Draconem. De focoputridarum fobrium. De calore per motum crci.tato, arquè de Cęli influrus in ſublunaria, conqualch' altro trattatello Filoſofico. f

Pietro da Caſtro fece due trattati, Fe-bris maligna particularis. Typus curativarumindlicationum. Ezechiele dell' iſteſſo cogno-me un volumetto intitolato Inuit IambensOc. ſopra certo fenomeno Medico. Iſaac-co Cardoſo Spagnuolo d' origine publicòuna Phiſoſophia liberà in ſette libri. GioanRaimondo Forti, detto comunemente Gian-forti, Lettor famoſo in Padova, fece d-febribus et morbis mulitrum, e Conſigli, e Cen-turie. Leal Leali Lettor parimente ci hafatto godere! Hebdomada febrilis, e un diſ-corſo de partibus ſamen conficientibus in viro:quaſi nell iſteſſo tempo il Conte Carlo Ca-valli Phęnomena Medica. Di Michel Ange-10 Andriolo ſi ha die conſervanda valotudinein foglio. Novum hiſtema Pfiyſicomodicum,congerie di paradoſſi. Phſiolagia. Clagen.furti 1701.

Franceſco Fantaſti profeſſor di Medicinafece Diſcorſi ſopra la pianta Senſitiva, ſo-Pra una pianta anonima, ſopra la Triaca,ae verminations, riſpoſta al Cuſani, altraal Sig. Dottore Baſtiano Rotari. Di Gio-van Franceſco Vigani fu data al torchioin Danzica I' anno 1682 Medulla Chymig:riſtampata due anni dopo a Londra. Nonho potuto mai veder tal opera, ma la tro-vo lodata grandemente dal Baile nelle ſueNovellgé del 1684, affermando, che inſegna

preparazioni nuove, e rare, e che non ne

da ſolamente gli eſperimenti, ma ne cercafiloſoficamente le ragioni.

Aleſſandro Bonis nato in Crema mentreſuo padre era quivi Cancellier pretorio, eſtabilito poi in Venezia, fece la prefazioneall' opera del Guglielmini% Principio ſul.Phurço, ed ha laſciato ne ſuoi ſcritti untrattato della peſte, e un altro de veleni,e de' purganti.

MEDICI NEOTERICI

Ntorno all' anno 1684 alquanti giovani

incamminati alla Medicina, ſcopren-do coll' ingegno loro ſvegliato e penetrantemolti errori della volgar Filoſofia, e nonpochi abuſi nella pratica medica, delibe.rati di ſagrificare alla verità ogni politicriguardo, e ogni ragion d' intereſſe, e dinon perdonare a ſtudio, e a fatica peĩ ten-derſi alquanto pid benemeriti della ſalutedegli uomini, coſpirarono inſieme,& for-marono un Accademia con titolo d Aleto-fili, benchè comunemente veniſſero ſubito

chiamati Neoterici. Il Conte MezusbergoSerego, che ſi era ſempre compiacciutodell' iſteſſo genere di ſtudio, deſtind unaSala terrena alle lor radunanze. Si unl coneſſi il Sig. Franceſco Bianchini, che ſi reſepoi cos celebre, e ch'eſſendo allora in freſ-ca età ſi adoprava con molto valore nellaſperimental Filoſofia. Recitò queſti nelGennaio 1687 una bella Diſſertazione ſo-pra J inſtituto di tal Compagnia, che fuſubito impreſſa per opera del Dottor Badi-li Preſidente, ed altre poi ſucceſſivamente,che ſi conſervano a penna.

Maggior d' età in coteſto numero era ilDottor Gerolamo Allegri, che fu Preſiden-te nel 1688. Vedeſi foglio ſtampato da eſ-ſo dato fuori con gli utiliſſimi argomentidelle dodici Conferenze di quell' anno: Siha di lui nel mſ 128 un Trattato di FiſcaChimica, nel qual moſtra la neceſſità diqueſtꝰ arte, e di porla in opera, perchè ſic-come nulla ſapremmo dire del corpo uma-no, ſe non l' aveſſimo aperto, e con la no-tomia eſaminato; cos nulla ſi potrà ſape-re de' corpi naturali, ſenza avergli in talmodo notomizati, e riſolti. Comincia: Nonhiſagna niarabigliarſi ſe i Fiſici ordinarii hannotropata N poca luce per la conoſcensa de corpinaturali, poich' eglino non hanno auto altrofine cho la ſola contemplag ions, non avendo cre-Auto di eſſer obligati à metter mano all' ohraPer acqulſtarſi una vera conoſcenga ds miſti pormodo dblla Chimica anatomia. Si ha del me-deſimo un Diſcorſo ſopra la polvere dellAlgaroto, e Quattro Avportimenti contra l-Autore della Triaca, ed alcune ſerittureſpettanti a Filoſofia Ermetica, e ad Aſtro-logia, nella quale aſſai ſi occupò. QueſtoMedico tra] altre ſue pruove componeadue liquori, che miſchiati inſieme impietri-vano inſtantaneamente. a

Molto ſi diſtinſe in queſt' Accademia ilDottor Roberto Cuſani di grand ingeano, ma troppo fervido. Due Ragiona-menti di lui conſervanſi a penna, e duePareri furono divulgati. Si ſegnalò grande.mente in alcune cure, e impugnd ſenza ri.1 alcuno la corrente del uſo nel ca.

2 1 5 85 ue 1 11 appli-mente fu in pid occaſioni Sato grande.

8 oni anche il DottorSiuſeppe Jazola, di cui abbiamo alleſtampe un' operetta intitolata. I/ Mondo in-gannato d fall. Medici. Fu di queſto nu-mero il Dottor Michelangelo Ruzenenti,che diede in luce Pfgludium Uranopbbyſicum,e dl una Lettera del quale ſopra la naturade i venti per occaſione di certi Fenomeni,ſi ha I eſtratto nel Giornal di Parma del1686. D' alcun altro farei yolentieri men.

210