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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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d. Gru.1599. 4,

cum Heri.

De JJ.Con. Hon.9. 520.

49 CAP O S EC ON D O. 50

un di eſſi, che fece la ſpeſa. Dirò in oltre,che sl fatti edifizj non Archi di trionfo, co-me chiama quel di Pola anche lo Sponio,ma erano per lo pid ſepolcri, o almen ce-notafj, cio depoſiti onorarii; e molto pro-babil ſi è, che tali foſſero e quel di Pola,e il noſtro; però erano allora fuor di Città,e ſi vedea nell uno la ſtatua anche d' unadonna, e nell altro il nome di colei, chetal monumento al marito, e ad altri di ſuafamiglia, avea fatto. Percheè cid paia menoſtrano, oſſerviſi nel Teatro gli Stati di Sa.voia, come un' Arco ſi conſerva ad Aix, incui ſi legge, eſſere ſtato eretto da PompeoCampano ancor vivonte, è vi ſi 8alto i titoli, e le cellette per le ceneri di di-verſi. Marcanova, Feliciano, e Ciriaco nel.le lor raccolte a penna adducono una lapi.da di Zara, ove ſi vede, che Melia Annla-

na in memoria del defonto marito fece fare

n Arco, e ſopraporvi le ſtatue. Anche gliArchi, quali ricavo da Claudiano ſi trova-vano ſu la via, prima d' arrivare alla por.ta di Roma,& credibil foſſero dell' iſteſſogenere: nell iſteſſa ſituazione era queſto no-ſtro,

Sie& narrato nella Storia, come il ReTeodorico fece cambĩar' uſo a queſt: Arco,avendolo compreſo, e inſerito nel ſecondorecioto, e fatto diventare una porta di eſ-ſo. Oſſerviſi però la contigua torre dell' oro-logio, che non fabrica Scaligera come viencreduto, ſe non nella parte alta, ch'& dimattoni, ma fu una delle Torri di quel re-cinto, e fu qui inalzata per difeſa di que-ſta Porta. Pietre vive, e grandiſſime ſtateprima dell' Anfiteatro, e d' altri edifizi viſi poſſono oſſervare, in alquante delle qua-li appar l'uſo ant ico di laſciar rozo il me-20. Ve n' ha ancora di la vorate: pezzo di granfregio Corintio a fiorami; altro d' architra-ve, e fregio con grifi alati, e vaſo tra lo-ro, appunto come ſi vede al Tempio d' An.tonino, e Fauſtina; un pezzo d' architravedel ter zo piano dell' Arena in quattro mem-bri. Per ſicurezza, che queſta Torre ſpet-ti a quel tempo, oſſerviſi tra le dette pie.tre, e il cotto aggiunto ſopra dagli Scalige-ri, alquanti piedi delle piccole pietre, e dellavoro uſato intutto il ſecondo recinto. An-2 paſſando nel Caſtello, potrà vederſi con-kinuare il detto muro anche dentro, e nel.la cima di eſſo laſtre di pietra viva, chevengono di qua, e di la piu d'un piede infuori: ſopra eſſèe era qualche coſa ancora,forſe merli. Altro PeZZO grande di quelmuro ſi vede verſo il ponte, e preſſo la ri-va del fiume, dov era il ſuo termine.

Vor Illuſt. Parte II.

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Altro Arco era nel quadrivio del Corſovenendo da Sant' Eufemia, gli avanzi delquale furono a tempo de' padri noſtri miſe-ramente diſtrutti per far luogo a un' oſteria,che taglia e rompe la ſtrada. Ma pid altrereliquie veggonſi qua e Jà per le ſtrade, ſpe-aialmente di colonne canalate, o di capitel-li. Nella piazza dell' erbe una ſtatua, traſ-Portata per ordine del Conſolare della Ve-netia a tempi di Teodoſio dal Campidoglionel Foro. Incaſtrate nel muro di S. Zenonein Oratorio tavole di baſſorilevo, publicatenel Panvinio con Baccanti armati di tirſo,e Genii, che ſcherzano, ed altra con Fa-ſei; quali ornamenti, e inſegne Conſolari,veggonſi anche in quella pietra, che diedea una contrada nome della Cadrega. Adaltre ancora hanno dato il nome frammen-ti d' antichità, che quivi ſi veggono, co-me ĩ due Leoni, e la Pina, ch' era a tem-pi Romani ornamento aſſai uſato nee faſti-gii; onde fu creduta per alcuni arme antica,ed impreſa della Città d Auguſta. Al Duomotuor della porta laterale interna due gran-diſſimi pezzi di marmo Greco lavorati mol-to operoſamente, che paiono eſſer già ſtatiparte di fregio, o di pilaſtrata, ma in edi-fl2io certamente ſuperbo, e magnifico. Incaſa Coſmi colonna di Verde antico altapiedi 12. Innanzi alla Chieſa di Sant' Ana-ſtagia pezzo di colonna d- Africano in dia-metro di tre piedi. Sopra la porta del proſ-ſimo albergo ſtette gran tempo un' Aquilaantica d' ottima maniera, levata, e fattain pezzi pochi anni ſono per dare in cam-bio un bel bianco al muro. Nella muragliadel Caſtel vecchio preſſo l' Arco, nel cor-tile de Cappuccini, in Caſtel S, Pietro, nelcanto della caſa Venera al Corſo, in unabottega preſſo 8. Tomaſo alla piazza, e inmoltifſimi altri luoghi per la ſtrada, e nel-le muraglie, antiche pietre figurate, o ſerit-te ravviſerà, chi abbia l' occhio perito: la-ſciando per ora le molte anticaglie che ſonraccolte ne Muſei, delle quali ſi darà no-tizia ove di eſſi. Mentre ſi ſta attualmentemettendo inſieme queſte notizie, volendoſinella caſa de Conti Maffei di piazza pro-fondar maggiormente una ſotterranea can.tina, ſi è urtato in grandiſſimo pezzo dimarmo Pario, cioè in baſe ben lavorata conſuo zocoolo di terribil colonna, che doveaaccoſtarſi a tre piè& mezo Veroneſi di dia-metro. Pud vederſi ora collocata vell' ulti-mo ricetto della ſtatua, che fa proſpetti.va. Veggaſi di quai colonnati era adorna lanoſtra piazza, che fu pur ſempre nell' ĩſteſ-ſo ſito, e veggaſi, benchè ai bei marmi foſ-

D ſero