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In mezo alla cortina formata dal vecchiomuro è la porta del Palio, i cui proſpettidi tutto marmo ſono d' un Dorico nobiliſ-ſimo; nel di fuori le grandiſſime colonneriſaltano per due terzi, canalate ſecondoPordine, e tutte d' un pezzo. Sopra do-vea andare un Attica, che veniſſe a ſervirdi parapetto, dovendo anche queſta portafar effettodi Cavaliere, ma il di ſegno, ſopracui dopo morte dell' Architetto ſi lavorò,non fu ben compreſo. Dentro è ampio ſito,e dalla parte della Citta un' alta loggia,che non invidia' antiche fabriche Roma-ne. II di fuori di eſſa, e il di dentro poſ-ſono pid facilmente ammirarſi che deſeri-verſi: J opera& ruſtica, e maſſiccia, mainſieme ornata: i pilaſtri nell interno ſo-ſtengono una cornice di modo particolare,e ſopra eſſi da una parte all' altra attraver-ſano archi di pietra, tra quali& incaſſata
la volta, Scrive il Vaſari, che Sforza Pal.
lavicino Governatore generale delbarmi Ve-nete, era tanto innamorato di queſt' edifi-2io, che profeſſava non trovarſi il pi ſu-
perbo in Europa.
2. H. 63.76..
Vengono ſucceſſivamente i due baloardidi S. Bernardino, e di Santo Zenone dellaſolita figura, e co'ſoliti fianchi, in diſtan-za di giuſto tiro, e con Cavaliero a mezola cortina. Chi riguarderà queſto tratto,ſingolarmente per di fuori, troverà pocodi meglio poterſi fare in queſto genere al belgiorno d' Oggi: fuorchè nel coprire con o-recchioni; ma ſi oſſervi, come le canno-niere ſon però ſituate in modo, che perimboccarle ſarebbe forza all' inimico d' an-darſi a mettere ſotto il fuoco del baſtioneadiacente, e del Cavaliero, onde ſono co-perte a baſtanza. Si riconoſce qui in oltre,che ci s' era fatta la ſtrada coperta, e ac-comodato lo ſpalto, anzi tradizione ſi ha,che in queſto ſito ei foſſero anche già dellopere eſteriori Eli Scrittori ſogliono accu-ſare i primi fortificatori d' aver fatti i ba-ſtioni troppo piccoli, ma queſto di S. Ze.no ſarebbe anche in Oggi applauditiſſimo:la capitale& di piedi 175. la gola tiraaltrettanto, e altrettanto le facce: i fian-chi ſon di 90 piedi. Non ſi veggon canno-niere nella piazza, perchè il parapetto eguaſto; e forſe era baſſo„tutto a barbad' artiglieria, perchè ſi poteſſe porre à piacere, come l' ha poi voluto pid volte ilMarchi. Gli anditi d' ingreſſo ſono, comenegli altri, dalla parte della Città, paſ-ſando ſotto i terrapieni, ampj, e coperti,
ſenza ſcale, o ſimili diſceſe, che poco u-
tilmente ſi ſon poi praticate. II Cavaliero2* 5. 5 7
altresl& pid perfezionato degli altri; ha!?
ingreſſo, e la ſalita da un lato: muro groſ-
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ſo come i baſtioni, pietre grandi nel con-torno, piazza ampia, e quadrilunga: alfronte banchetta per moſchettieri: ne iflanchi le cannoniere, due delle quali intromba perfettamente guardano le faccede' baloardi, l' altre preſſo la cortina in li-
bertà dominano ogni coſa. I ſotterranei
ſon diverſi da quei dell' altro Cavaliero.La porta di Santo Zenone ſoda, magni-
fica, è ben'architettata, in quadro anch-
eſſa, ſarebbe come dice il Vaſari, molto
oſſervabile in altre Città, ma qui è offuſ-
cata dall' altre. Le colonne piane, com-
partite in quadri ruſtici, bizarramente eſ-cono verſo la cima con un netto più riſtret-
to, ſopra cui& capitello compoſito. No-
tizle avremmo dell' anno, e d' altre circo-
ſtanze, ſe le lunghe iſcrizioni, che erano
ſu queſta porta, non foſſero ſtate raſe e di-
ſtrutte, malamente inteſo il ſaggio decre.to, che trent: anni fa ordinò d' abolire quel.le onorifiche diſordinate memorie, che al-cuni particolari aveano introdotto di fare,e che a pid inconvenienti davan motivo.
La maggior parte del tratto da queſtaporta alb ultimo baſtione, è rimaſo dalla for-tificazion precedente, fatta, come ſi rac-coglie, molto avanti del 1500. Ne para-petti delle cortine ſono ſpeſſe cannoniere ordritte, ed ora oblique; veggonſi quivi reſ-piri, e luminarij per li ſotterranei, che gi-ran ſotto da per tutto. Dicon gli Autori,che lo ſtudio delle contramine cominciòd,dopo che Pietro Navarro, chiamato in-ventor delle mine, come ſi vede nei ritrat-ti di quel tempo, conquaſsd, e mandò inaria molte Fortezze; ma queſti noſtri cor-ridori con pozi, e campane una ſotto P al-tra, e ſtrade ſegrete, come dice il Marchi,che vanno fatte le contramine, e che fifecer quelle del baloardo di Paolo III,a tutte l' impreſe, che del Navarro inqueſto genere ſi raccontano, ſon certa-mente anteriori.
II tondo baſtion di S. Procolo, oltrea dieci cannoniere di ſopra, ha due ca-ſematte per parte dell' antico modo, duecannoniere delle quali rieſcono ſotto il cor-done, e due quaſi al pian del foſſo. Eperò vacuo ſotto, e voltato in due pia-ni, con molti eſalatori nella piazza, al-e corriſpondono alla caſamatta piualta, altri alla piu baſſa. Gli anditi d'ingreſſo ſono un ſopra baltro co loro ſpi-ragli, e luminari: ęli sfiatatoj ſopra ipezzi ſon cavati nella groſſezza del mu-ro per non riſtringer la piazza. E' nota-
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bile nella cortina che ſeguita il vederſi
anche in eſſa la bocca di due caſematte,
una ſotto il cordone, poco lontana dal