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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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141-142
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Pitture.

Notizia ſi premette de Pittori Veroneſi.

Ra le maraviglie, cheproduce h ipgegno uma-

no, che vengano contanto deſiderio, e con

. cellenti Pittori. Com-mendare per verità, ed ammirar non ſi puda baſtanza la virtù d' imitar con I' arte,quanto pudò dar la natura;re corpi rotondi, e rilevati,

una ſuperficie piana;

rebbe il diletto nelboſſervarle, ſe qualchecognizion non ſi aveſſe e degli autori, edel tempo, breve Storia premetteremo del.

a pittura in Verona, e breve notizia de'piu inſigni dipintori, neceſſaria qui tanto

piu, quanto che del ſolo Paolo trionfa daper tutto il grido, ma di pid altri non me-no degni d' eterna lode, fuor di queſti pae-

no nell'arti, poche ſo-

ranto piacer ricercate,come opere degli ec-

di far compari-ſenza uſcire ddi far apparire variedegradazioni di ſpazio, e vicine coſe, e lon-tane ſopra una tela, che non ha profondi-tà alcuna; di dare ſtabilita, e permanenzaa ſembianze, che in ſe ſteſſe labili ſono, efugaci; finalmente di dar moto ſenza dar-anima, e di far con colori morti perſonevive. Poichè perdò il valor de' Pittori none P' ultimo degb' incentivi, che ſoglia con-durre gli ſtranieri di varie provincie in Ita-lia, perchè trovino anche in queſto nella Cit-tà noſtra da ſoddisfarſi, e molto piu chenon crederebbero, ragion vuole, che 1 Va.dano additando le pid ſpezioſe pitture.Ma eſſendo che troppo imperfetto riuſei-

fi nè ſi ſa il merito, nè ſi conoſce la manie-

ra, e poco o nulla s' inteſe il nome; talchè

i lor quadri in lontaue parti portati talvol-

ta, or ad uno or'ad altro de pid noti e ce-

lebrati autori vengono attribuiti. Chi cre-derebbe, che per fino in Venezia il nome d-alcuni de: migliori noſtri ſpeſſo S ignori, eſi battezino in fallo i lor quadri? I avere

queſti inſigni maeſtri paſſata la vita in pa.tria, e ſolamente in eſſa operato- che vuol

dire in Città non primaria, e poſta in unadelle eſtremità d' Italia; I aver fiorito Iipiu di eſſi quando J“ Italia era ripiena digrand uomini in ogni parte; e ſopra tuttoIl non eſſerſi trovato tra noſtri chi ſi pren-deſſe cura di ſcriverne, e di darne conto,quaſi occulti rimaner gli fece, ed alle ſtra-niere nazioni del tutto ignoti.Forza è prima d' altro ſgombrar P' erro-re tra molti invalſo, che dopo i tempi Ro-mani periſſe affatto la Pittura in Italia, e

e dimenticata, finchè nel ſecolo del 1200riſuſcitaſſe finalmente di nuovo in Firenze.Era, dice il Vaſari, ſpento fatto turto 1

numero degli 7 guandb nac us, Cimabus

I anno 1240 4 dare i pri lumi alht arte, 40.la volgar prevenzione Luol, che a b atturaalcuna non metteſſer piu mano g Itadopo le invaſioni de: barbari- onde hede' mezani ſecoli a Got! attribuir ſi ſcno, ed a Longobardi. Non cosl& auvvenu.to nelle pitture, perchè pochiſſime trovan-doſene di que tempi, e queſte non oſſerva-

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reſtaſſe per pid ſecoli diſuſata daglꝰ Italiani,

in Cicn,