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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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ſe ſi foſſero conſervati, niente ſi ha in talgenere, che lor ſi poteſſe paragonare.Scoperta nel 1713. queſta nobil cava diManuſcritti, 555 ſtettero ſtudioſi ed eru-diti Soggett i della Canonica ſteſſa a pren.derne mot ivo di ſtudio, ed a farne uſo.Monſignor Bianchini diede fuori parte dellOrdine Romano, e la vita di Simmaco Pa-pa. II Sig. Canonico ſuo nipote ha mandatealledizion Veneta del Sirmondo molte emen-dazioni di Facondo Er mianeſe, e darà fuoril-Evangeliario, il Salterio, un' antica eſpoſi-2ione del Simbolo, ed altro. II Sig. CancellierCampagnola ha publicato lo Statuto antico:nel corpo delle coſe Italiche& ſtato poſto unRitmoda queſte membrane, e un Inno. II Sig.D. Domenico Vallarſi farà uſo del codicede i Re, e de i molti di S. Gerolamo nell:edizione di queſto Padre, à cui ben toſtoſi darà mano, e per la quale molto ſtudio,e molta fatica nelle pi inſigni Bibliotecheha con molto buona ſorte impiegata. Per al-tra perſona ſono ſtate già publicate le Com-pleſſioni di Caſſiodorio, il Supplemento Aca-ciano inſerito nel corpo deꝰ Coneilii, gli Attide SS. Fermo e Ruſtico, una Vita di& Zeno.ne, e pid oſſervazioni nell' edizion Veroneſe diSant' Ilario. Per Ia Bighliotheca V. eronenſis Mu.uuſcripta ſon preparate da gran tempo I al.tre coſe non publicate: il pezzo di Storiaſpettante a Sant' Atanaſio, ed altro alloſciſma di Melezio; quelle Epiſtole del quar.to ſecolo; oſſervazioni ſopra il Salterio Gre.colatino; due capi di Sant' Ambrogio 4dFlacellam Reginam, Concilio Romano, Car-tagineſe del 421, Difeſa di Formoſo, Or.dine, o ſia Catalogo Pontificale, BreviarioMoꝛarabico, parte del Sacramentario, Glo-ſe ſopra l Eſodo, Carpſo, lungo eſtrattodell' opera de Divinim Oficiis, emendazionimoltiſſime, e frammenti di Padri, e con-fronti di Canoni, ed altre reliquie, tutto daqueſte antiche membrane: le quali ſaran.no in oltre fra poco nobilmente„e oppor-tunamente collocate, eſſendo già quaſi ter-minata la nuova fabrica, che dee ſervireper coſpicua Libreria.

Inſigne è parimente in queſta Canonica l-Archivio, perchè ci ſi cuſtodiſeono preſſoa trenta mila rotoli, e perchè le carte an.teriori al mille, che altrove ſon molto ra.re, qui ſi contano a centinaia. D' antichiſ-mi documenti ſon parimente ricchi gliArchivj di S. Maria in organo, e di S. Ze.none.

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Enchè il Muſeo Treviſani non appar-tenga veramente a Verona, non ſi deelaſciare di farne almeno onorevol menzio-ne, gia che al preſente in queſta Città nelPalazzo Veſeovale ſi cuſtodiſce, ed è perbenignità dell' illuſtre poſſeſſore aperto ſem-pre alla curioſità de foraſtieri. Lunga deſ-erlzione per verità ricercherebbe la famoſaraccolta del noſtro Prelato, ma eſſendo cheſi ſtanno attualmente imprimendo le coſepid ſcelte eccellentemente intagliate, nonne faremo qui che menzione in genere, etanto più che oltre a queſte altre ne tieneancora in Venezia. Dovrà dunque il fora-ſtiero erudito far la prima e maggior oonſi-derazione ſopra gli antichi buſti di marmo,che adornano in gran numero due camero-ni, e una galleria Oſſervi diſtintamenteancora due belliſſimi torſi un d' uomo, Pal.tro di donna. Troverà ivi preſſo bella te-ſta di Giuba il vecchio, Re di Mauritania,che in marmo difficilmeate s incontra, ed&indubitatamente antica. Proſſimo& un' An-tinoo di mano veramente maeſtra. Tra lemolte donne Imperatorie, oſſervi l Agrip-pina, la Giulia di Tito, la Fauſtina, e inſomma giri di parte e d' altra, che ben tro-verà di che ſoddisfar nobilmente il ſuo ge-nio. Stimabil raccolta vedrà altresi di qua-dri, e urnèe di marmo, e antichi vaſi, e fi-gure di metallo, e ſtrumenti: ma ſingolar-mente due grand armarj di Manuſcritti,tra“ quali non pochi per ogni conto apprez-zabili. 9.835II Sig. D. Domenico Vallarſi tra varieerudite curioſità tiene un bel Mappamon-do Cineſe ſtampato in grande. Buon nu-mero di pietre intagliate, per varj mo-tivi molto apprezzabili. Medaglie, Iſcri.zioni, ed altro. Ma pid di tutto è ſtimabi-le una teſta al naturale di pittura antica,ſopra un pezzo di muro ſtaccato dagli avan-zi del Palazzo degl' Imperadori pochi anniſono ſcoperti; poichè ſe ne può ritrovarequanto eccellenti foſſero gli Antichi anchein queſt' arte, benchè altri creda diverſa-mente. II Sig. Dottore Baſtiano Rotariha poſta inſieme rara ed ampia raccol.ta di coſe impietrite d' ogni maniera 5che pud molto ſervire agli ſtudj natura:li di queſto genere: è da avvertire, co-me quaſi tutti i pezzi, ſi aſſeriſcon trova-ti nel Veroneſe; pure quanti teſtaceigrandi non di queſti mari? vi è tra gli al-tri un Echino, che affermava il Sig. Ge-neral Marſilli eſſer dell' Indie. Nell' iſteſſoStudio ritroyaſi quantità grande di diſegnieccellenti, e di ſtampe ſcelte venute da uo.mini inſigni.

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