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16119 I o
Del Sottrarre . C a p. 11 I.
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I I. Sottrarre è Ieuarevn numero daîl’altro, e perciò deue èssere,vnominore dell’altro, perche quando sono vguali, se leuarai vno dall* al-tro , non rifnarri cosa alcuna.
Si scriue adunque il numero maggiore di sopra, & il minore di sot-to > nel modo appunto» che nel sommare s’osserua. E perche fonosempre duoi numeri, Tvno da cui si deue sottrarre, e l’altro, che si de-ve sottrarre, si tira sotto il secondo vna linea, poi levando la figura in-feriore dalla superiore, si scrive sotto, quello, ch’auanza, e finita l'ope-razioae, il numero scritto sotto la linea, si chiama residuo, ò resto; chevuol dire di quanto il numero di sopra è maggiore, di quello, di sotto.
In questo modo, se dà 6487. devi sottrarre 445 6.scriui come vedi, elevato 6. di 7. rimane 1. quale scrivo di sotto; poi 5.di 8. riman 3.qualpur scrivo. Indi q.di 4. riman o. qual scrino o. e finalmente 4. di 6. ri-man 2. fiche il resto viene ,ad essere 2031.
6487
4456
2031
Osservisi, che talvolta, alcuno de numeri inferiori, deue sottrarsi, òda o. onero da numero maggiore : nel qual caso, al numero di sopra-,deue aggiungersi dieci, acciò possa seguire la sottrazione, e questo die-ci deue poi esser portato, come nella somma s’è detto, al numero se-guente , & aggiungersi al numero, che deue essere sottrato, come vedi.
Sopra 8. è î. e però non potendosi sottrarre da esso,dico 8. di 15. ri-mane 7. e la decina aggiunta porto al 7. seguente, e sà 8, poi dico 8. di6. non si puoledico 8. di 16. riman 8 . quale scrivo sotto il 7. e porto dinncuo il dieci, cioè vna decina; questa aggiungo al 4. che segue, e pro-viene qua! dovrei levare dal 0. e perche non fi può aggiungo alo.
die-