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L' arte di restituire à Roma la tralasciata navigatione del suo Tevere : divisa in tre parti: 1. Gl'impedimenti, che sono nell'alveo del Tevere da Roma à Perugia, e suoi rimedii, 2. Le difficoltà, che sono nella navigatione del Tevere da Roma fino al Mare e suoi rimedii, 3. Nella quale si discorre perche Roma è stata fabricata, e mantenuta sù le sponde del Tevere, e si tratta d'alcun'altre propositioni proficue per lo Stato Ecclesiastico / dell'ingegniero Cornelio Meyer olandese ...
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ſtate, mentre più volte(come fi legge in vna lapide alla Minerua) Roma da queſte intino-

rita e ſpauentata eſclamando: 5 Noe redeunt nunt tempora dixit, 0

Diluuio, atque iterum corruet omne genus. 8

Alcuni vogliono ch'il primo rimedio per andare contro infortunij, e mali cosi gran-

di fuſſe apportato da Toſcani à quali toccò(come ſcriue Portio Catone) d habitare il pia:no ſotto dell Auentino, doppo moltiplicati i popoli, che dimorauano Feminene, memtre vedendoſi coloro di quando in quando allagati dall acque eſcreſcenti del Teueru hanc aream non ſatis idoneam habitationi reddebant(come aſſeriſce Fabio Pittore) eſca-

uarono vna foſſa nella quale ſi ſcaricauano tanto quell'acque del Teuere che ſcendeuano

da i monti vicini, che vi ſtagnauano, quanto quelle, che ſi ſpandeuano per il Velabro -Ma venuto poi Tarquinio Priſco,& olleruando, che tanto i luoghi habitati dd Toſcani-quanto tutto il piano tra il Monte Auentino& il Palatino 8 inondauae che delle voltei giuochi, e ſacrificij veniuano impediti dall'inondationi fabricò vna gran Cloaca, nella-quale ſcendeuano tutte facque, che trauaſauano, quia(come regiſtra Tito Liuio) planislocis haud facile euehebant aquas,( loacis e faſtigio in Tiberim dedudctis ſſccat aAuguſto acclamato dal popolo per Padre della Patria s adoperò ſubito per liberare-Roma da gli aſſalti del Teuere chiamando à conſulta ſino al numero di ſettecento de piuverſatiſſimi Ingegnieri, e poi come ſcriue Suetonio ad coercendas inun dationes alutum TFibe-ris laxauit, ac repurgauit completum olim ruderibus,&. edificiorum pro lapſionibus cuarctatum.Tiberio eſſendoſi trouato in vn inondatione, come ſcriue Tacito, que plana Vrbisſtagnauerant, e relabens ſecuta eſt ædificiorum, e huminum trages,& hauendo poi ancheinteſo li danni grauiſſimi, che li Ternani,& altri popoli ſoffriuano nelle loro campagne,quali ſupplicauano, che ſi riuoltaſlero le Chiane nell Arno verſo Fiorenza, che ſi chiu-deſſe Japertura del Lago Velino, e che ſi diuertiſſero molt'altracque, che S vniſcond alTeuere, eleſſe detto Imperatore trà molti Ingegnieri di fama li Senatori Actio Capitone;c Arontio acciò prouedeſſero 4 diſordini cosi grandi. E trattato poi da queſti nel Senatoan ob moderandas Tiberis exundationes Verterentur ftu mina,& lacus per quos augeſcit(comeregiſtra il ſudetto Autore) eſclamarono Ambaſciatori delle Colonie, e Municipij, che 1ſarebbono perſe le più belle campagne dell' Italia,& anche violato il eulto, e religione-delle Peità patrie, à i quali ſotto nome di quei fiumi i popoli delle Prouincie ſaerifca-uano, oltre ancora, che tal'impreſa ricercaua vna ſpeſa immenſa. Motiui, che valſero difraſtornare Tiberio dalla preſa riſolutione: poiche come ſoggiunge il ſudetto Scrittore;ſeu preces Coloniarum, ſen duſtcultas perum, ſiue ſuperſtitio valuit, vt in ſententiam Piſonisconcederetur, qui nibil mutandum cenſuerat.Ceſare ſempre Auguſto diſegnò ma non leſegui(come dice Plutarco) di rimediareall inondationi, e d accreſcer nell iſteſſo tempo il commercio à Roma con fare vna granfoſſa, che conduceſſe il Teuere à sboccare nel Mare verſo Terracina: Tiberim ex Vibeſlatim profunda excipiens foſſa ad Circaum vſque defluens Terracenæ immitieret Mari; quaex re tutelam pariter,& commoditatem negotiorum excogitaret.Nerone era del medeſimo penſiero, md voleua condurre il Teuere per altra ſtrada-ſino à Napoli, mentre ordinò à Seuero, e Celleno grandi,& arditi Architetti di prin,cipiare vna gran foſſa dd Auerno ſino ad Oſtia. Nero tamen regiſtra Tacito) feſſam a0Auerno Hoſtiam que eſfodere enixæus ect. Ma hauendo ſpeſo in quell'impreſa tutti liteſori di Roma ſenza hauerla potuto condurre à fine, applicò il penſiere di ſuperare im-poſſibile con la ſoſtanza de popoli, il che da Suetonio viene riferto con le ſeguenti parole.FVerum vt ſpes fefellit deſtitutus, atque ita iam exſauſtus,& egens t ſlipendia quoque mi-litum,& commeda Veieranorum protrahi, ac diferri neceſſe eßet, calumnijs, ac rapinis inten-dit animum.Traiano vedendo dall inondationi rouinati gledificij; diroccati ĩ Ponti,& in ſpecieil Sublicio(all hora riuerito, come ſacro) è che il Teuere non perdonaua anche 4 i Cittadi-ni, che dimorauano ne i luoghi creduti ſicuri, comandò ſi faceſſe vna gran foſſa per la-quale in tempo delle Piene ſi poteſſe diuertire gran copia dell'acque del fiume, che alcunicredo-

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