Prefazione xiiî
son contentato , che i discreti Lettori trovino questa nuovaedizione migliore delle antecedenti, e più chiara , e piùcopiosa di notizie , e alquanto più appagante la loro vir-tuosa curiosità , e che giudichino eiîèr meglio , che ci sienoqueste Note , che se elle non ci fossero . E T essersi conten-tato d'averle così, qualunque esse sieno , ha fatto » che noiabbiamo questa edizione, che a volerle fare con 1' estrema,e total perfezione, e compitezza, forse ce ne avrebbe privatiper sempre, essendo che 1' ottimo è per lo più nimico delbuono - E nè pure le Vite del Vasari avremmo avute, seegli si fosse posto in cuore di darcele senza veruno sbaglio»e senza lasciar indietro verun professore, o veruna loro ope-ra , o narrarci ogni loro azione. Poiché come avrebbe eglipotuto, avendo tanto dipinto: e atteso, come architetto»a tante gran fabbriche : e fatti tanti viaggi replicatamenteper tutta Italia : e composto anche altri libri, oltre questo,venir’ a capo d' un’ Opera sì vasta ? Leggasi la sua Vita, e sirimarrà sorpresi dallo stupore, come un uomo nel corsonon lunghissimo della sua Vita possa aver fatto tanto in ge-nere di pittura, e d’architettura, e inoltre avere scrittotanto - E’ vero , che qualche poco fu ajutato da’ suoi ami-ci , come da D- Miniato Pitti , monaco Olivetano, che gliassistè nella prima edizione , secondo che si legge nel celebrePriorista di Giuliano di Gio-de’ Ricci ic ritto sanno 1595. acart-i 16. del quartier s. Giovanni; il qual Priorista si confer-va con la debita cura dal!’ eruditissimo sig- can. Corso Ricci,ornato di quelle virtù , e di quelle lettere , che convengonoa un ecclesiastico . Dice pertanto il detto Giuliano : Iomi ricordo a questo proposto aver sentito dire a Don MiniatoPitti, monaco Olivetano, che la prima volta, che Giorgio stam-pò quella sua Opera , lo ajutò affai . Nella seconda edizionefu poi ajutato da D- Silvano Razzi » monaco Camaldolesemolto suo amico, e amico altresì delle belle arti; il chepare, che si raccolga quasi evidentemente da un luogo »che è nella Vita di Èra Bartolommeo di S.Marco , dove di-ce ; Evvi ritratto in quell ’ opera anche Fra Giovanni da Fiesole