PR 8U2IONS XVII
dicare a che carte sia la Vita, perché le particolarità di essa siraccolgono » senza leggerla tutta, dalle postille , che sono inmargine . E tanto baisi quanto alla prelente ristampa .
Parrebbe convenevole il difèndere il Vasari dai morsimolto fieri, d’alcuni Scrittori non Toscani, che l’hannotacciato almeno almeno d’ appassionato, e passando ancheinnanzi d'invidioso , e di maligno, perché ha narrato moltepiù Vite , e opere di Fiorentini, cne di forestieri. Ma chiî’ accusa per questo , fa di mestieri, che provi prima , cheF amare la sua patria più che 1' altre città, e più i suoi citta-dini che i forestieri, non è virtù , ma vizio • E a niun’ altroScrittore fino ad ora è stato dato mala voce , fuori che alVasari, d’aver lodato la sua patria, e i suoi concittadini. For-se s’ additeranno costoro , perché il Vasari ha detto , che lapittura conobbe il suo rinalcimento da Cimabue , e da dotto-Ma se si osserverà bene » il Vajari parla quasi sempre della To-scana ; il che è tanto vero » che nessuno ardirà di negarlo - Eposto, che avesse detto ciò di tutta l’Italia, chi pretende, chequesta nobilissima arte sia risorta altrove , faccia anche egliun’ istoria, dove narri da chi, e come , e quando nel suo pae-se ella rinacque , che nessuno , quando ella sia ben provata ,gli contradirà ; né per questo scemerà la gloria di Cimabue , edidotto-Ma. su questo punto non mi dilungo, avendo fatta ti-na molto stesa Apologia il Baldinucci 1 in difesa del Vasari .
Se poi in un’ Opera sì vasta il nostro autore ha presoqualche sbaglio , come apparisce nelle Note , non bisognatosto correre a dargliene carico , poiché , come dice bene ilBaldinucci nella detta Apologia : Tutto che in alcuna cosa ,come fa la più parte di coloro , che molto scrivono , j’ ingan-nasse , oppure fisse da altri ingannato , questo non toglie,che 1* Opera non sia eccellente ; e tanto più è scusabile,quanto che non poteva veder tutto da per (e , ma glibisognava ( come egli dice scusandosi nel fine della Vitadi D- Bartolommeo della Gatta , e più volte altrove ) riportar-sene talora a quello, che gli veniva scritto d’altronde.
Tom-I- f Veg-
i Balàiimci toma. a cart. 8.