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Tomo primo.
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XXI
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dell’ Architettura . XXI

cole , ed altri * avendo sempre avvertenza di distinguere, secondo il lor gene-re , la differenza della fabbrica , o pulita, o intagliata, o più semplice , o piùricca ; acciocché si potesse conoscere dagli altri il grado , e la differenza fragì' Imperatori , o di chi faceva fabbricare . E perciò si vede ali' opere , chefecero gli antichi, essere stata usata molta arte ne’ componimenti delle Cornici Doricbe han-loro fabbriche, e che le modanature delle cornici doricbe , hanno molta gra« no grazia .zia, e ne’membri unione, e bellezza grandissima • E vedesi ancora, chela proporzione ne’ fusi delle colonne di questa ragione, é molto ben intesa ,come quelle, che non essendo né grosse grosse, né sottili sottili, hanno sor* Le colonne sono benma somigliante , come si dice , alla persona d’ Ercole , mostrando una certa frofor^nate .sodezza molto atta a regger il peso degli architravi , fregi, cornici , ed ilrimanente di tutto 1’edificio , che va sopra . E perché quest’ordine , comepiù sicuro, e più fermo degli altri , é sempre piaciuto molto al signor DucaCosimo, egli ha voluto, chela fabbrica, che mi fa far con grandissimoornamento di pietra per tredici magistrati civili della sua città , e dominioa canto al suo palazzo insino al fiume d’ Arno , sia di forma Dorica . Ondeper ritornare in uso il vero modo di fabbricare , il quale vuole che gli archi-travi spianino sopra le colonne, levando via la falsità di girare gli archidelle loggie sopra i capitelli, nella facciata dinanzi, ho seguitato il veromodo , che usarono gli antichi , come in questa fabbrica si vede. E perchéquesto modo di fare é stato da gli architetti passati fuggito, perciocché gli ar-chitravi di pietra , che d’ ogni sorti si trovano antichi, e moderni , si veg-gono tutti , o la maggior parte , essere rotti nel mezzo , non ostante , chesopra il sodo delle colonne, dell’ architrave , fregio, e cornice siano archidi mattoni piani , che non toccano, e non aggravano : io dopo molto ave-re considerato il tutto , ho finalmente trovato un modo buonissimo di met-tere in uso il vero modo di far con sicurezza degli architravi detti*, chenon patiscono in alcuna parte, e rimane il tutto saldo, e sicuro quantopiù non si può desiderare , siccome la sperienza ne dimostra . Il modo dun-que é questo , che qui di sotto si dirà a beneficio del mondo , e de gli artefi- Modo di fare gli ar-ci - Messe su le colonne , e sopra i capitelli gli architravi, che si stringono ‘baravi piani > chenel me/zo del diritto della colonna l’un 1’altro , si sa un dado quadro , non fi spezzino.esempigrazia , se la colonna é un braccio grossa , e 1’ architrave similmentelargo , ed alto , facciasi simile il dado del fregio; ma dinanzi gli resti nel-la faccia un ottavo per la commettitura a piombo, ed un altro ottavo , op,ù sia intaccato didentro il dado a quartabuono da ogni banda. Partitopoi nell’ intercolonnio il fregio in tre parti, le due dalle bande si augnino aquartabuono incontrario, che ricresca didentro, acciocché si stringa neldado , e serri a guisa d’ arco . E dinnanzi la grossezza dell’ ottavo , vada apiombo , ed il simile faccia 1’ altra parte di là ali’ altro dado . E così si .

faccia sopra la colonna, che il pezzo del mezzodì detto fregio stringa di den-tro , e sia intaccato a quarta buona insino a mezzo . L’ altra mezza sia squa-drata , e diritta , e messa a cassetta , perché stringa a uso d’ arco , mostran-do di fuori essere murata dritta . Facciasi poi, chele pietre di detto fregionon posino sopra l’architrave , e non s’accostino un dito : perciocché fa-cendo arco viene a reggersi da se, e non caricar 1’ architrave . Facciasi poidalla parte di dentro , per ripieno di detto fregio, un arco piano di mattonialto quanto il fregio , che stringa fra dado e dado sopra le colonne . Fac-ciasi dipoi un pezzo di cornicione largo quanto il dado sopra le colonne,il quale abbia le commettiture dinanzi, come il fregio , e di dentro siadetta cornice , come il dado a quartabuono, usando diligenza , che si fac-cia , come il fregio , la cornice di tre pezzi, de’ quali due dalle bande strin-ghino