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VITA D’ ARNOLFO DI LAPO
ARCHITETTO FIORENTINO.
Ssendosi ragionato nel proemio delle Vite d’alcunefabbriche di maniera vecchia non antica r , e taciuto? pernon sapergli, i nomi de gli architetti, che le fecerofare ; farò menzione nel proemio di questa vita d’Ar-nolfò d'alcuni altri edilizj fatti ne’ tempi suoi, o pocoinnanzi , de’ quali non si là similmente chi furono imaestri ; e poi di quelli, che furono fatti ne’ medesimi tempi, de’ qualifi fa chi furono gli architettori, o per riconoscersi benissimo la manierad’ essi edilizj, o per averne avuta notizia mediante gli scritti, e me-morie lasciate da loro nelle opere fatte . Nè sarà ciò fuor di proposito ,perché sebbene non sono nè di bella , nè di buona maniera , ma solamen-te grandissimi, e magnifici, sono degni nondimeno di qualche conside-razione - Furono fatti dunque al tempo di Lapo , e d’Arnolso suo figliuo-lo molti edilizj d’importanza in Italia, e fuori, de’ quali non ho po-tuto trovare io gli architettori, come sono la Badìa di Monreale in Sici-lia , il Piscopio di Napoli, la Certosa di Pavia, il duomo di Milano ,s. Pietro 2 e s. Petronio di Bologna, ed altri molti, che per tutta Italiafatti con incredibile spela si veggono. I quali tutti edificj, avendo ioveduti, e considerati, e così molte sculture di que’ tempi, e partico-larmente in Ravenna, e non avendo trovato mai non che alcuna me-moria de’ maestri, ma nè anche molte volte in che millesimo fossero fat-te , non posto se non maravigliarmi della geste zza , e poco desiderio digloria de gli uomini di quel!’ età. Ma tornando al nostro proposito, dopole fabbriche dette di sopra cominciarono pure a nascere alcuni di spi-rito più elevato , i quali se non trovarono , cercarono almeno di trovarqualche colà di buono . Il primo fu B lono, del quale non so nè la patria,nè il cognome , perché egli stesso , facendo memoria di ie in alcuna dellesite opere , non poso altro, che semplicemente il nome . Costui, il qualesu scultore, ed architetto, fece primieramente in Ravenna molti palaz-zi, e chiese, ed alcune sculture negli anni di nostra salute nperle quali cose venuto in cognizione su chiamalo a Napoli, dove sondò ,sebbene furono finiti da altri , come si dirà , castel Capeano, e casteldell’Uovo : e dopo al tempo di Domenico Morosini Doge di Venezia,fondò il campanile di s. Marco con molta considerazione, e giudizio,avendo così bene fatto palificare, e fondare la platea di quella torre ,eh’ ella non ha mai mosso un pelo, come aver fatto molti edilizj, fabbri-cati
1 Però si chiama antico-moderno . sa metropolitana di Bologna i tutta rinnova-
a La Certosa ili Pavia è mutata in guisa, ta , e perfezionata ultimameate da N. Signoretkt e la pin bella i' Italia ; e i, Pietro chic- SsnsbìTIo XIV,
Edifici s att *
il ttmpo di Lapo .
Buono scultore , tiArchitetto .
In Napoli foni» Ca-liti Capuano, t Calitidell' Uovo , ed in Ve-nevi», il campaniledi i. Marco «