Dipinsi h n GiudizioUniversali .
Ritratto di Castrai-eio Signor di Lacca .
Graziosa operazionid'tino chi magni .
il 6 Prima Parte.
vola astài grande P incoronazione di nostra Donna : ed in sen Romeo
presto alla porta del fianco una tavola 1 .
Similmente egli, e Bernardo suo fratello , insieme dipinsero a fre-sco la facciata di fuori di sento Appollinare con tanta diligenza , chei colori in quel luogo scoperto si sono vivi e belli maravigliosementeconservati in fin’a oggi 2 • Molli dalla fama di quest’opre dell’Orga-gna , che furono molto Iodate, coloro, che in quel tempo governavanoPise 3 lo fecero condurre a lavorare nel Campo sento di quella città unpezzo d’una facciata , secondo che prima Gio'to, e Bustàlmacco settoavevano. Onde mestavi mano 5 in quella dipinse Andrea un giudictouniversale con alcune fantasie a suo capriccio nella facciata di verso ilduomo 3 allato alla passione di Cristo fatta da Bustàlmacco; dove nelcanto facendo la prima storia, figurò in està tutti i gradi de’signoritemporali 3 involti ne i piaceri di questo Mondo ; ponendogli a sederesopra un prato fiorito S e sotto P ombra di molti melaranci 3 che facendoamenissimo bosco 3 hanno sopra i rami alcuni Amori, che volando attor-no 3 e sopra molte giovani donne 3 ritratte tutte 3 secondo che si vede,dal naturale di semine nobili 3 e signore di que' tempi 3 le quali per lalunghezza del tempo non si riconoscono j sanno sembiante diseettareicuori di quelle ; alle quali sono giovani uomini appresto 3 e signori 3 chestanno a udir suoni, e canti, ed a vedere amorosi balli di garzoni, edonne, che godano con dolcezza i loro amori. Fra’ quali signori ritrasseP Orgagna Castruccio, signor di Lucca , e giovane di bellissimo aspet-to 3 con un cappuccio azzurro avvolto intorno al capo, e con uno sparvie-re in pugno , ed apprestò lui altri signori di quel!’ età , che non si se chisieno . Insomma fece con molta diligenza in questa prima parte , perquanto capiva il luogo, e richiedeva Parte , tutti idiletti del Mondograziosissimamente. DalP altra parte nella medesima storia, figurò so-pra un alto monte la vita di coloro , che tirati dal pentimento de' pec-cati , e dal desiderio di esser selvi, sono fuggiti dal Mondo a quel mon-te , tutto pieno di senti romiti, che servono al Signore, diverse coseoperando con vivacissimi affètti . Alcuni leggendo , ed orando si mo-strano tutti intenti alla contemplativa, ed altri lavorando per guada-gnare il vivere , nel!' attiva variamente si estèrcitano . Vi si vede fragli altri un romito, che mugne una capra , il quale non può essere piùpronto , nè più vivo in figura di quello che egli è . E poi da bastò senMaritarlo, che mostra a que’ tre re , che cavalcando con loro donnee brigata vanno a caccia , la miseria umana in tre re , che morti, e nondel tutto consumati, giaciono in una sepoltura , con attenzione guarda-ta da i re vivi, in diverse , e belle attitudini piene d’ammirazione ; e
pare
1 Questa tavola è in sagrestia , e rappreseti' prima , e poi eziandio demolite le mura-
ta una Nunziata . jlic ,
2 Queste pitture sono state imfc-amarc da