226 Seconda Parte
assalito da una grave , e continua febbre fi morì, lasciando di se famaimmortale nell’opere , che egli fece, e nelle penne delli Scrittori : efttsepolto in s.Crcce. fu onorevolmente sotterrato in s. Croce . Il suo ritratto è nella portasue ritratto nella-i principale di bronzo del tempio di s. Giovanni , nel fregio del mezzo,sorta di s.Giovanni, quando è chiusa , in un uomo calvo 1 ; ed a lato a lui è Bartoluccio suopadre ; ed apprestò a loro si leggono queste parole . LAURENTII Cionisde Ghibertis mira arte fabricatum . Furono i disegni di Lorenzo eccel-lentissimi , e setti con gran rilievo , come fi vede, nel nostro libro de’di-segni, in uno evangelista di sua mano , ed in alcuni altri di chiaroscurobellissimi.
suoi disegni bellist - Disegnò anco ragionevolmente Bartoluccio suo padre, come mostra
mi. un altro evangelista di sua mano in sili detto libro, astài men buono»
che quello di Lorenzo • I quali disegni con alcuni di Grotto , e d' altriebbi» essendo giovanetto, da Vettorio Ghiberti s anno 1 528. e gli hosempre tenuti » e tengo in venerazione » e perché sono belli » e permemoria di tanti uomini. E se quando io aveva stretta amicizia, tjpratica con Vettorio 2 » avessi quello conosciuto» che ora conosco , mifarebbe agevolmente venuto fatto d’avere avuto molte altre cose » chefurono di Lorenzo veramente bellissime. Fra molti versi, che Latini ,e volgari sono stati fatti in diversi tempi in lode di Lorenzo » per me-no estere nojosi a chi legge , ci basterà porre qui di sotto gì’ infrascritti :
Dum cernii intima* aurato ex cere nitentesIn templo Mtcbael Angelus objhtpuit ;
Attonitusque diu , sic alta filentia rupit :
0 di'vinum opus ! Ojanm dignapolo 3 !
VITA
1 Il Baldin. ivi a c. 21. parlando di que-sto ritratto di Bartoluccio > lo chiama padreputativo di Lorenzo , cimo. avea detto »che Mona fiore maritata a Clone padre diLorenzo , dopo la morte di questo suo primomarito fi rimaritò a Bartoluccio. Nel famosoPriorista di Giuliano de’ Ricci > che fì conser-va presso quella famiglia,dove fa menzione de’Ghiberti , nota , che adi a z. d’ Aprile 1424.Lorenzo di Ciotte, 0 di Bartoluccio Chiber-ti.mejftfu una delle due porte di metallo dellachiesa dis. Giovanni . Questa dovrebbe esserla prîma>perchè allora Lorenzo avea 44.anni.
a Questo Vittorio fil figliuolo di Bonaccor-s« , ma Bonaccorso non fu figliuola di Loren-
zo > ma d’ un altro Vittorio « del quale fuveramente padre Lorenzo - V. 1 * albero diquesta famiglia nel Baldin. ivi a c.a J.
3 Notili > che quando il Vasari nell’ Intro-duzione a queste Vice a cart.Kxxtv. dice , chein queste porte le figure non posano bene > Cnon hanno i piedi in istorio , non intende diqueste del Ghiberti , ma di quella d’AndreaPisano . Pece Lorenzo anche il modello dilegname della chiesa di a, Lorenzo, come diceil Vasari ne’ suoi Ragionamenti a care. 76 .1bafitrìlievi , che Lorenzo fece nella cassa , do-ve sono le reliquie di >. ZanoM > nominati so-pra a carc.219. sono intagliati in rame a car-te 204, del tom . 6 . del P. Rita .