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Tomo primo.
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VITA DI MASACCIO

DA S. GIOVANNI '

DI VALDARN O PITTORE.

Costume della Natura 5 quando ella fa una personamolto eccellente in alcuna profelîione>molte volte nonla far sola ; ma in quel tempo medesimo , e vicino aquella , farne un altra a sua concorrenza , a cagione,

- egng,j eh elle pollino giovare luna ali altra nella virtù s enella emulazione . La qual cosa , oltra il singolar gio-vamento di quelli stessi , che in ciò concorrono ; accende ancora oltramodo gli animi di chi viene dopo quella età , a sforzarsi con ognistudio , e con ogni industria di pervenire a quello onore , ed a quellaglorioso reputazione , che ne' passati tutto il giorno altamente sentelodare . E che questo sia il vero , lo aver Fiorenza prodotto in una me-desima età Filippo , Donato , Lorenzo 2 , Paolo Uccello, e Massic-cio j eccellentissimi ciascuno nel genere suo > non solamente levò via lerozze , e goffe maniere , mantenutesi fino a quel tempo, ma per lebelle opere di costoro incitò , ed accese tanto gli animi di chi vennepoi, che 1 operare in questi mestieri si è ridotto in quella grandezza ,ed in quella perfezione , che si vede ne tempi nostri. Di che abbia-mo noi nel vero obbligo grande a que' primi, che mediante le loro fa-tiche ci mostrarono la vera via da caminare al grado supremo Equanto alla maniera buona delle pitture , a Massiccio massimamen-te , per avere egli, come desideroso dacquistar fama , considerato,non essendo la pittura altro , che un contraffar tutte le cose della Na-tura vive col disegno , e cocolori semplicemente , come ci sono pro-dotte da lei, che colui , che ciò più perfettamente consegue , si puòdire eccellente; la qual cossi , dico, conosciuta da Massiccio , fu ca- Mxfacdo , prime tt->gione 3 che mediante un continuo studio imparò tanto, che si pu ò imitarla naturalo.-annoverare fra i primi, che per la maggior parte levassimo le durez- r>§-ze j imperfezioni j e ' distrettità dell' arte , e eh'egli desse principioalle belle attitudini, movenze , fierezze , e vivacità , ed a un certo

G p 2 rilie-

I Masaccio fu figliuolo di ser Gio. di Mone( cioè Simone ) della famiglia deGuidi dettidello Scheggia . 11 detto ser Giovanni fu no-tajo . Nacque Masaccio nel t 402- come pro-va autenticamente il Baldin. Dec.j. della par-to 1. del sec.5. a c.77- e 78. dove dice , ave-re errato il Vasari, che pone il suo natale nel1417* ma non accenna in che lungo il Vaiatilo dica ; seguitato per altro nell'Abecedan*

pittorico dal P. Orlandi . Giovanni suddettomoti nel 1406. e Simone fu deSignori nel1 3 40. e di nuovo nel 1 J47.

Un suo ritratto fatto di sua mano è in casade* Marchesi Torrigiani , e il Cintili nelleBell. di Fir. a cart.tAS. dice , che è una dellemigliori opere di questo artefice.

1 Cioè Lorenzo Chìbcrsi, e Filippo Bru-nelleschi .