Vita di Donato. 275
Medici 1 amicissimo del detto Coscia ; ed in essa fece Donato di sua ma-no il morto di bronzo dorato , e di marmo la Speranza , e Carità , chevi sono : e Michelozzo creato suo vi fece la Fede . Vedesi nel medesimotempio, e dirimpetto a quest' opera, di mano di Donato una s. Maria Figura di s. MariaMaddalena di legno 2 in penitenza molto bella, e molto ben fatta , es- Maddalena in legnofendo consumata dai digiuni, e dall’astinenza in tanto, che pare in ne me e J ,mo ter "t' a •tutte le parti una perfezione di notomia benissimo intesa per tutto. Inmercato vecchio sopra una colonna di granito è di mano di Donato una Sua statua in merca «Dovizia di macigno 3 forte tutta isolata , tanto ben fatta , che da gli ar- to vecchio .tesici j e da tutti gli uomini intendenti è lodata sommamente . La qualcolonna , sopra cui è questa statua collocata , era già in s. Giovanni, do-ve sono 1’ altre di granito, che sostengono 1' ordine di dentro, e ne sulevata , ed in suo cambio postavi un’ altra colonna accanalata , sopra laquale stava già nel mezzo di quel tempio la statua di Marte 4, che ne sulevata» quando i Fiorentini furono alla fede di Gesù Cristo convertiti.
Fece il medesimo» estèndo ancor giovanetto» nella facciata di santaMaria del Fiore un Daniello profeta di marmo » e dopo un s. GiovanniEvangelista » che siede 5 » di braccia quattro » e con sémplice abito ve-stito » il quale è molto lodato . Nel medesimo luogo si vede in fui can-tone » per la faccia » che rivolta , per andare nella via del Cocomero ,un vecchio fra due colonne » più simile alla maniera antica » che altracosa » che di Donato si possa vedere , conoscendosi nella testa di quelloi pensieri, che arrecano gli anni a coloro » che sono consumati dal tem-po » e dalla fatica. Fece ancora dentro la detta chiesa l’ornamentodell’organo » che è sopra la porta della sagrestia vecchia, con quelle Ornamento dell* or.
M m 2 sigu- '
» Baldassar Coscia lasciò per esecutori del s. Gin. Batista di marmo scolpito da Giufcp-suo testamento Bartolommeo Valori , Niccolò pe Piamontini scultore di qualche eccellenza,da lizzano , Gio. de’Medici. e vieti Gua- Avanti ad essa statua c stato craportato il fontedagni . La sua erediti ascese a 20. mila stori- battesimale , est’ era nel mezzo della chiesa .ni d’oro, de’quali mille ne furono spesi in que- 3 Fu consumata dall* intemperie delle sta-lla sepoltura non da Cosimo de’ Medici, ma gioni, onde ve ne fu rimessa un’altra nel 1721.da tutti i suoi esecutori testamentarj, e sopra scolpita da Gio. Batista Foggini celebre scoi-vi fu posta questa iscrizione : • tote , e architettore Fiorentino .
• 4 S. Giovanni non è stato mai tempio di
joahkes qvoNDAM papa Marte, come è stato provato da’moderni an-
xxiii. obiit peokentie ( sic ) riquatj Fiorentini . Vcggasi Vincenzio Bor-
akno domini mccccxv rii. ghini nella prima parte de’ suoi Discorsi , e
xi. kalendas janvarii . Leopoldo dei Migliore nella Firenze illustra-
ta a cart.Sf. e & 3. e il P. Bica tom. 5. Ne I*.
Il Migliore nella Firenze illustrata a eart.prf. colonna di mercato può esser cavata dal rem-«arra > che Martino V. fece istanza a’ Priori, pio di s. Giovanni, essendo in tutte le sue di-che questo epitaffio fosse mutato; ma effi ri- mensioni diversa dall’ altre colonne di quelsposerò ! Qttodscripfi > scrissi . Se il sepol- tempio .
ero fosse stato posto da Cosimo , avrebbe fatto S II s. Gio. Evangelista è ili una cappellaa lui le sue doglianze , ox Priori a lui avreb- allato a quella del 55. Sagra mento , e il Da-terò rimesso l’ agente del Papa . niello c in una nicchia nel corpo della chiesa.
2 Ncll’ anno ióSi. questa statua fu tra- Le altre statue ancora , eh* erano nella sac-portata nelle stanze dell’operaio di questo ciata del duomo , furono traportate altrove .tempio; e quivi fu fatta una nicchia con un V'. le note al Riposo dei Borghini a e.2 j?,