32 6 Seconda Parte.
me, non hanno molta perfezione, nè è gran fatto , perché egli attesepiù a gli studj, che al disegno . Pur inoltrava assai bene disegnando ilsuo concetto , come fi può vedere in alcune carte di sua mano , che fb-Difrgno per coprire no nel nostro libro ; nelle quali è disegnato il ponte sant’ Agnolo , ed ilil ponte s. Angelo. coperto, che col disegno suo vi fu fatto a uso di loggia per disese delSole ne’ tempi di state : e delle piogge , e de’ venti l’inverno , la qual'opera gli fece far Papa Niccola V- che aveva disegnato farne molte altrelimili per tutta Roma, ma la morte vi si interpose . Fu opera di LeonBatista quella, che è in Fiorenza sii la coscia del ponte alla Carraja inv una piccola cappellata di nostra Donna, cioè uno sgabello d' altare ,
dentrovi tre storiette 1 con alcune prospettive , che da lui furono assai. e r • nT meglio descritte con la penna, che dipinte col pennello . In Fiorenza« . r ^ * trtn medesimamente è in case di Palla Rucellai un ritratto di se medesimo ,fatto alla spera 2 , ed una tavola di figure assai grandi di chiaro , e scu-ro . Figurò ancora una Vinegia in prospettiva, e s. Marco , ma le fi-gure , che vi sono, furono condotte da altri maestri : ed è questa unadelle migliori cose , che si veggia di sua pittura - Fu Leon Batista per-sie; cosimi . fona di civilissimi, e lodevoli costumi, amico de’ virtuosi , e liberale ,e cortese affatto con ogni uno, e visse onoratamente , e da gentiluomo ,conferà, tutto il tempo di sua vita ; e finalmente estèndo condotto inSua morte, età assai ben matura, se ne passò contento , e tranquillo a vita miglio-
re , lasciando di se onoratissimo nome 3 •
1 Qutst’ operi è indirà male .
I Nella raccolti degli Opuscoli dell'Alber-ti stimpati in Venezia nell' anno > ;Sî. in 4.è il suo ritratto , ma il sig. Conte Mazzuc-chclli a ragione lo crede fatto d’ invenzio-ne > perché non somiglia punto quello , eh’ žin un medaglione di bronzo fattogli da Mat-teo Pallio Veronese , e poiseduto con altri in-nutnerabili dallo Hello sig. Conte . Il Vasari acart.03. de' suoi Ragionamenti, dice d'averefatto il ritratto dell’Alberti in una delle ca-mere di Palazzo vecchio con quello del La-stari, e del Marnilo letterati Greci assai noti.
3 Fu sotterrato in >. Croce nel sepolcrodella sua famiglia • Chi vuole più copiose , c
accurate notizie di quello grand’uomo, legga1’ articolo suo presso il detto rinomatissimo sig.Conte Mazzucchelli > Raffaello du Fresne nel-la Vita di esso Alberti premessa al suo trattatodella pittura della stampa di Parigi, il Cre-scimbcni Istor. della volg. poes. voi.3. p.»?,.Ma trovandosi di esso nell' insigne libreria Ma-gliabeclaiana una Vita Latina mi. non malstampata e avendone avuta copia dalla corte-sia del dottissimo fig. Targioni bibliotecario ,ho stimato di por qui il principio della mede-sima , che ci dà molte notizie degli studj ,de’ costumi , e del carattere di questo uomoinsigne , che non fi trovano altrove »
Leonis Baptist* de Albertis
vita
Ex Codice I. Classis xxi. M- SS. BibliothecstMagliabechian» Fiorenti»
O Mnibus in rebus , qua ingenuum , <Cs? libere edueatum deceant ita fuita pueritia insìruBus , ut ìnter primarios aiutis face adolesientes mini-me altimus h ubere tur • Nm ium arma , b eqttos , & musila inftrumenta ar-te 3