Vita or Alessio Baldovinetti 945
tieri , e meglio trattato ( potette anco essere a caso ) fece portare nelle Sua invenzione persue stanze del detto spedale un gran castone , sembiante facendo , che e ff‘ r ^ en traUtitc *dentro vi fusse buona somma di danari ; perché così credendo , che fusose , lo spedalingo, e gli altri ministri, i quali sapevano , che egli avevafatto allo spedale donazione di qualunque cosa si trovaste alla morte sua ,gli facevano le maggiori carezze del Mondo - Ma venuto a morte Alessio» Morte# Alessio,vi si trovò dentro solamente disegni, ritratti in carta » ed un libretto ,che insegnava a far le pietre del musaico , lo stucco , ed il modo di la-vorarlo. Ne su gran fatto » secondo che si disse» che non si trovasserodanari » perché fu tanto cortese » che niuna cosa aveva » che così nonsuste de gli amici » come stia -
Fu suo discepolo il Grassone Fiorentino » che sopra la porta de Graffiane fiorentinogì’ Innocenti fece a fresco il Dio Padre con quegli angeli, che vi sono s uo discepolo .ancora . Dicono » che il magnifico Lorenzo de’Medici ragionando un dìcol Grassone » che era uno stravagante cervello » gli disse : Io voglio farfare di musaico » e di stucchi tutti gli spigoli della cupola di dentro ; eche il Grassone risposo : Voi non ci avete maestri. A che replicò Lo-renzo : Noi abbiam tanti danari, che ne faremo ; il Grassone subitamen-te soggiunse : Eh Lorenzo » i danari non fanno i maestri, mai maestrifanno 1 danari. Fu costui bizzarra » e fantastica persona: non mangiòmai in casa sua a tavola, che soste apparecchiata d’altro » che di suoi car-toni : e non dormì in altro letto » che in un cassone pien di paglia senzalenzuola . Ma tornando ad Alessio» egli finì 1 * arte , e la vita nel 1448. efu da i suoi parenti » e cittadini sotterrato onorevolmente . Sepoltura #Alessio .
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Tom./.
VITA