zH8 Seconda Parte.
Princìpi , fatte in forma maiuscola della misura propria di quel riverso , cheil Guidi mi ha mandato del cavallo armato ; fra le quali io ho quella del granre Alfonso in zazzera con un riverjo d' una celata capitanale : quella di pa-pa Martino , con /’ arme di casa Colonnaper riverso : quella di Sul fan Mao-mette , che prese Costantinopoli } con lui medesimo a cavallo in abitoTur-chesco 5 con una sferza in mano : Sigifmondo Malatesta , con un riverso diMadonna Ifotta d'Ari mino : e Niccolò Piccinino coti un berettone bislungo intesta , col detto riverso del Guidi , il quale rimando . Oltra questo ho ancorauna bellissima medaglia di Giovami Paleologo Imperatore di Costantinopoli ,con quel bizzarro cappello alla Grecanica , che solevano portaregPImperato-ri ; e fu fatta da ejjò Pisano in Fiorenza 3 al tempo del concilio di Eugenio »ove fi trovò il prefato Imperatore , che ha per riverso la croce di Cristo , so-stentata da due mani , verbi grazia dalla Latina , e dalla Greca 1 .
In sin qui il Giovio con quello 3 che seguita. Ritraile anco inmedaglia Filippo de’ Medici arcivescovo di Pisa , Braccio da Monto-ne 3 Giovan Galeazzo Visconti S Carlo Malatesta signor d’ Arimino 3Giovan Caracciolo gran siniscalco di Napoli 5 Eorso 5 ed Ercole da Este ,e molti altri signori 3 e uomini segnalati per arme 3 e per lettere. Co-stui meritò per la fama 3 e riputazione sua in questa arte essere celebra-to da grandissimi uomini 3 erari Scrittori.; perché oltre quello 3 che neDal R tonde . scrisse il Biondo 3 come si è detto 3 su molto lodato in un poema Latino
Da Cuerîno vecchio daGuerino vecchio suo compatriotta 3 e grandissimo litteiato 3 e Scrit-in un poema Latino . tQre q Ue > tempi ; del qual poema 3 che dal cognome di costui sii inti-tolato il Pi/âizo de/G hétÌ)« 3 fa onorata menzione esso Biondo. Fu an-Dallo strani vec- celebrato dallo Strozzi vecchio 3 cioè da Tito Vespasiano padredell’ altro Strozzi 3 ambiduoi poeti rarissimi nella lingua Latina . Il pa-dre dunque onorò contin bellissimo epigramma 3 il qual è in stampacon gli altri 3 la memoria di Vittore Pisano : e questi sono i frutti 3 chedal viver virtuosamente si traggono. Dicono alcuni 3 che quando co-stui imparava 1 ’ arte ? estèndo giovanetto 3 in Fiorenza dipinse nella vec-chia chiesa del Tempio 3 eh’ era 3 dove è oggi la cittadella vecchia 3 lestorie di quel pellegrino 3 a cui andando a santo Jacopo di Gaîizia , misela figliuola d’un oste una tazza d’argento nella tasca 3 perché fosse co-me ladro punito ; ma su da s. Jacopo ajutato 3 e ricondotto a cala salvo ;nella qual' opera mostrò Pisano dover riuscire 3 come fece 3 eccellenteSa* morte . pittore . Finalmente assai ben vecchio pasto a miglior vita . E Gentile
avendo lavorato molte cose in Città di castello 3 si condusse a tale , estfendo fatto parletico 3 che non operava più colà buona. In ultimo con-torte di Gentile . fumato dalla vecchiezza 3 trovandosi d’ ottanta anni si morì. Il ritrattodi Pisano non ho potuto aver di luogo nessuno . Distègnarono ambi-duoi questi pittori molto bene , come si può vedere nel nostro libro .
VITA
1 V.Il Vu Eresne Diflcrt. De Imperator, mtmìsm. medii avi Roma izj j. Tab.iv.