In s. Crea.
Sasirilitvi ai mar-me.
3S4 Seconda Partì.
lana 1 , con certi angioletti graziosi , e lei vi ritrasse di naturale , chenon par morta, ma che dorma : e nelle monache delle Murate soprauna colonna in un tabernacolo una nostra Donna piccola, di leggia-dra 5 e graziata maniera 3 onde l'una, e l'altra colà è in grandistimastima, e in bonilìimo pregio . Fece ancora a san Piero maggiore titabernacolo 2 del Sacramento di marmo con la solita diligenza. E an-coraché in quello non siano figure » e’ vi si vede però una bella manie-ra , e una grazia infinita , come nelsaltre cose sue. Egli similmentedi marmo ritrasse di naturale la testa della Manetta degli Strozzi, laquale essendo bellissima , gli riuscì molto eccellente . Fece la sepolturadi M.Carlo Marsuppini Aretino in santa Croce , la quale non solo inquel tempo fece stupire gli artefici j e le persone intelligenti, che laguardarono ; ma quelli ancora, che al presente la veggono, se nemaravigliano ; dove egli avendo lavorato in una casta fogliami, ben-ché un poco spinosi , e secchi, per non estere allora scoperte molte an-tichità , furono tenuti cosa bellissima. Ma fra 1 ' altre parti , che indetta opera sono , vi fi veggono alcune ali, che a una nicchia fanno or-namento a piè della cassa» che non di marmo» ma piumose si mostra-no : cosa difficile a potere imitare nel marmo » attesoch’ a i peli » ealle piume non può lo scarpello aggiugnere . Evvi di marmo una nic-chia grande, più viva, che se d’osso proprio fosse. Sonvi ancor* al-cuni fanciulli, e alcuni angeli condotti con maniera bella, e viva-ce : similmente è di somma bontà, e d' artifizio il morto fu la castaritratto di naturale : e in un tondo una nostra Donna di bassorilievo,lavorato secondo la maniera di Donato , con giudizio , e con graziamirabilissima * : siccome sono ancora molti altri bassorilievi di marmo ,eh' egli fece , delli quali alcuni sono nella guardaroba del signor du-ca Cosimo ; e particolarmente in un tondo la testa del nostro Signo-re Gesù Cristo » e di fan Giovanni Batista, quando era fanciullette .A piè della sepoltura del detto M. Carlo fece un lapida grande perMess Giorgio + dottore famoso » e segretario della Signoria di Firenze ,con un bassorilievo molto bello , nel quale è ritratto esso Mess Giorgiocon abito da dottore , secondo 1 ’ usanza di que' tempi. Ma se la mortesì tosto non toglieva al Mondo quello spirito, che tanto egregiamen-te operò , arebbe sì per l’avvenire con la esperienza » e con lo studiooperato » che vinto avrebbe d’ arte tutti coloro , che di grazia aveva
I Vedi il Borghino quivi la j. noe» .
3 Cioè il ciborio » eh* è siili’ altar mag-giore .
; Essendo morto Carlo Marsuppini segre-tario della repubblica Fiorentina nel 14»; ,ed ((fetido che Desiderio non pulsa esser natoy rrna del 1457 , se le sue «pere furono sarte,come dice il Vasari , nel 14*5. ne segue , chequando morì il Maifuppini, Desiderio non po-
teva aver più che 4. anni . V, la t. nota allaVita seguente.
4 Melser Gregorio su padre del detto Cario,e fu eccellente giureconsulto , ma non giisegretario della Kepublil ca . Nella prima edi-zione non è sana memoria della sepoltura diquesto Messer Gregorio, onde si raccoglie, chequesti sono errori, come è il nome di Giorgio,nel quale cadde anche il Saldin, lic.j. c- 41.