4Z2 Seconda Parti.
a’ lacrifizj de’ tempi concorrono sempre le persone più notabili, perfarla più onorata, ritrasse un buon numero di cittadini Fiorentini »che governavano allora quello Stato : e particolarmente tutti quelli dicasa Tornabuoni, i giovani e i vecchi. Oltre a questo , per mostrare ,che quella età fioriva in ogni sorta di virtù , e massimamente nelle let-tere ; fece in cerchio quattro mezze figure , che ragionano insieme ap-piè della istoria, i quali erano i più scienziati uomini, che in que’tempi si trovassero in Fiorenza, e sono questi : il primo è M. Marsilio Fi-cino, che ha una veste da canonico, il secondo con un mantello rosso , euna becca nera al collo, è Cristosono Laudino » e Demetrio Greco 1 ,che se li volta : e in mezzo a questi, quello , che alza alquanto una ma-no , è M. Angelo Poliziano , i quali son vivissimi, e pronti. Seguitanella seconda allato a questa la Visitatone di nostra Donna , e s. Elisa-betta ; nella quale sono molte donne , che l'accompagnano , con por-tature di que’ tempi, e fra loro fu ritratta la Ginevra de’ Belici, allo-ra bellissima fanciulla . Nella terza storia sopra alla prima è la nascita dis. Giovanni ; nella quale è una avvertenza bellissima ; che mentre s. Eli-sabetta è in letto , e che certe vicine la vengono a vedere , e la baliastando a sedere allatta il bambino , una femmina con allegrezza gnienechiede , per mostrare a quelle donne la novità , che in sua vecchiezzaaveva fatto la padrona di cala . E finalmente vi è una femmina , cheporta , alP usanza Fiorentina , frutte , e fiaschi dalla villa, la quale èmolto bella . Nella quarta allato a questa è Zaccheria , che ancor intito-lo stupisce con intrepido animo, che sia nato di lui quel putto ; ementre gli è dimandato del nome , scrive in su ’l ginocchio affissandogli occhi al figliuolo ; quale è tenuto in collo da una femmina con rive-renza , postasi inginocchione innanzi a lui, esegua con la penna in solfoglio : Giovanni faro, il suo nome , non senza ammirazione di moltealtre figure, che pare , che stiano in sorse , se egli è vero , o no - Se-guita la quinta , quando e’ predica alle turbe ; nella quale storia si co-nosce quell’attenzione, che danno i popoli nello udir cose nuove : e mas-fintamente nelle teste degli scribi, che ascoltano Giovanni, i quali pare,che con un certo modo del viso sbeffino quella legge , anzi 1’ abbiano inodio ; dove sono ritti, e a sedere maschi, e femmine in diverse fogge.Nella sesta si vede s. Giovanni battezzare Cristo ; nella riverenza delquale mostrò interamente la Fede, che si debbe avere a sacramento ta-le . E perché questo non su senza grandissimo frutto, vi figurò moltigià ignudi, e scalzi, che aspettando d’ esser battezzati, mostrano laFede , e la voglia scolpita nel viso ; ed in fra gli altri uno , che si cavauna scarpetta , rappresenta la prontitudine istessa . Nella ultima,cioè iteli' arco accanto alla volta, è la sontuosissima cena di Erode , ed ilballo diErodiana, con infinità di servi, che sonno diversi ajuti inquella storia . Oltra la grandezza d’uno edifizio tirato in prospettiva ,
che
i Demetrio Calcocondil», detto volgarmente CaleondiU •