Stia sepoltura'
Suoi discepoli'
436 Seconda Parte.
fratelli j e da Ridolfo suo figliuolo con belle esèquie seppellito in s. Ma-ria Novella ; e fu tal perdita di molto dolore agli amici suoi . Perchéintesa la morte di lui, molti eccellenti pittori forestieri scrissero a’suoi parenti dolendoli della sua acerbiiîima morte . Restarono suoi di-scepoli David , e Benedetto Ghirlandai, Bastiano Mainardi das.Gi-mignano, e Michelagnolo Bonarroti Fiorentino, Francesco Granac-elo , Niccolò Cieco, Jacopo del Tedesco » Jacopo dell’Indaco, Bal-dino Baldinelli, e altri maestri tutti Fiorentini. Morì nel 149-5.
Arricchì Domenico l’arte della pittura del musaico più moderna-mente lavorato , che non fece nessun Toscano, d’infiniti, che si pro-varono , come lo mostrano le cose fatte da lui » per poche eh’ elle si sia-no . Onde per tal ricchezza , e memoria nell’ arte , merita grado, eonore, e estere celebrato con lode straordinarie dopo la morte..
NOTA . Dopo , che la cappella de* Tornabuoni , nominata qui addietro ac. 430 -fu dipinta , e terminata , ne fu fatto un disegno di tutta insieme , e in-titolato Ritratto &c-e fatte di esso più copie » forfè per distribuire alle varie ,famiglie, che rierano padrone, 0 che avevano fatta la spesa nell’ adornarla . Unadi queste copie è presso la famiglia Tornaquinci , e tiri altra è pervenuta nel-le mani dell ’ erudito , e diligente fìgnor Giovanni di Poggio Baldovinetti ,che non solo possiede molte gioje «T antichità , ma ne conosce pienamente il va-lore per l'intelligenza , che ha delle medesime . Congiunta con quello dise-gno è la presente memoria , che dice : Questo è un Ritratto della cappellade’ Tornabuoni di s. Maria Novella, nella quale fono molte persone ri-tratte dal naturale, non solo gente de’ Tornabuoni, ma degli altri con-sorti della famiglia de’ Tornaquinci j e della famiglia Tornaquinci nonvi è ritratto se non Giovanni, e Tieri fratelli, e figliuoli, che fu-rono di Francesco di Tieri d’un altro Francesco Tornaquinci dee. Cisono altre persone onorate suora de’ consorti de’ Tornaquinci, e dellaconsorteria, come piacque a chi fece dipignere detta cappella ; e pernumero si potrà sèmpre qui, e nella cappella riconoscere quegli, che visono ritratti. Si son ritrovati i sopraddetti nomi dalla relazione di Be-nedetto di Luca Landucci speziale per fino dall’anno 1561- lattatalerelazione a me Vincenzio di Piero Tornaquinci, i quali personaggi dis-se , aver lui conosciuti tutti vivi, ed aveva 89. anni, quando mi riferìquesto, essendo lui sano di corpo, e di mente ; benché anco credo » cheviveste alcuni anni più oltre a’ detti 89. anni. Le figure del disegno , cheerano ritratti , avevano il numero , e quelle dalla parte finijìra , osa in cor-tili epistola; ne avevano fino in ventuno ; i quali numeri erano spiegati cosìnella relazione .
1. Giovanni Tornabuoni » che fece dipignere la cappella. 2. Pie-ro Popoleschi. 3. Girolamo Giachinotti. 4. Leonardo di Francesco,di Mester Simone Tornabuoni fratello di Giovanni. Z- Messer GiulianoTornabuoni. 6. Giovanni di Francesco di Tieri Tornaquinci. 7. Gio-van