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VITA DI BERNARDINO
PINTURICCHIO
PITTORE PERUGINO.
Pinturicchio eclelra-to più delstto merita^
Discepolo di Piero da-Perugia ,
D ipigne la libreriadel duomo di Sienacon cartoni di Raf-faello ,
Divisone de * quadridella libreria .
1 c c o m e sono molti ajutati dalla fortuna', lenza esseredi molta virtù dotati, così per lo contrario fono infi-niti quei virtuosi , che da contraria , e nimica fortunafono perseguitati. Onde fi conosce apertamente , cheeli’ ha per figliuoli coloro, che senza 1’ ajuto d’alcunavirtù dependono da lei ; poiché le piace , che dal suofavore sieno alcuni inalzati, che per via di meriti non farebbono maiconosciuti ; il che si vide nel Pinturicchio da Perugia, il quale ancor-ché faceste molti lavori, e suste ajutato da diversi ; ebbe nondimenomolto maggior nome , che le sue opere non meritarono . Tuttavia eglifu persona, che ne' lavori grandi ebbe molta pratica, e che tenne dicontinuo molti lavoranti nelle sue opere . Avendo dunque costui nellalua prima giovanezza lavorato molte cose con Pietro da Perugia suomaestro 1 , tirando il terzo di tutto il guadagno , che si faceva ; fu daFrancesco Piccolomini cardinale chiamato a Siena a dipignere la libre-ria stata fatta da Papa Pio II. nel duomo di quella città . Ma è ben vero ,che gli schizzi, ed i cartoni di tutte le storie , che egli vi fece , furonodi mano di Raffaello da Urbino allora giovinetto , il quale era stato suocompagno, e condiscepolo appreso al detto Pietro; la maniera delquale aveva benissimo appresa il detto Raffaello ; e di questi cartoni sene vede aneor oggi uno in Siena, ed alcuni schizzi ne fono di man diRaffaello nel nostro libro . Le storie dunque di questo lavoro , nel qua-le fu ajutato il Pinturicchio da molti garzoni, e lavoranti tutti dellascuola di Pietro , furono divise in dieci quadri. Nel primo è dipintoquando detto Papa Pio II. nacque di Silvio Piccolomini , e di Vitto-ria, e su chiamato Enea , Panno 1405. inValdorcia nel castello diCorsignano, che oggi si chiama Pienza dal nome suo , per estere statapoi da lui edificata , e fatta città . Ed in questo quadro sono ritratti dinaturale il detto Silvio , e Vittoria . Nel medesimo è quando con Do-menico cardinale di Capranica pasta 1 ? alpe piena di ghiacci, e di ne-ve , per andare al concilio in Basilea . Nel secondo è quando il conciliomanda esso Enea in molte legazioni, cioè in Argentina tre volte , aTrento, a Costanza, a Franeosordia , ed in Savoja . Nel terzo è quan-do il medesimo Enea è mandato oratore da Felice antipapa a Federi-go III. Imperatore, apprestò al quale sii di tanto merito la destrezzadell’ ingegno, P eloquenza, e la grazia d'Enea > che da eflo Federigo
fu
* Se il Pinturicchio fu scolare di Pietro gala Vita di quello dopo» c non tananai *Perugino, non veggo , perche il Vasari pon* o nella del suo scolare ,