Vita. di Bernardino Pinturicchio. 477sa coronato di lauro come poeta , fatto protonotario , ricevuto fra gliamici suoi, e fatto primo segretario . Nel quarto è quando sii mandatoda e fio Federigo a Eugenio IV- dal quale fu fatto vescovo di Triefta , epoi arcivescovo di Siena sua patria . Nella quinta storia è quando il me-desimo Imperatore volendo venire in Italia a pigliare la corona dell' Im-perio , manda Enea a Talamone porto de’Sanefi a rincontrare Leonorasua moglie , che veniva di Portogallo. Nella sesia va Enea, mandatodal detto Imperatore a Calisio IV-, per indurlo a far guerra a i Turchi.Ed in questa parte si vede , che il detto Pontefice , essendo travagliataSiena dal conte di Pitigliano, e da altri per colpa del re Alfonso diNapoli, lo manda a trattare la pace ; la quale ottenuta , si disegna laguerra contra gli Orientali, ed egli tornato a Roma , è dal detto Pon-tefice fatto cardinale . Nella settima , morto Calisio , si vede Enea estèrcreato sommo Pontefice, e chiamato Pio II. Ne 11'ottava va il Papa aMantova al concilio per la spedizione contra i Turchi, dove Lodovicomarchese lo riceve con apparato splendidissimo, e magnificenza incre-dibile . Nella nona il medesimo mette nel catalogo de’ Santi , e comesi dice , canonizza Caterina Sanesc monaca, e santa donna dell’ Ordinede’ frati Predicatori. Nella decima , ed ultima , preparando papa Piaun’ armata grossissima con l’ajuto, e favore di tutti i principi Cri-stiani contrai Turchi, si muore in Ancona , ed un romito dell’eremodi Camaldoli, santo uomo, vede Paroma d’esso Pontefice in quel pun-to stesso, che muore , come anco si legge , essere da angeli porrata incielo . Dopo si vede nella medesima storia il corpo del medesimo essereda Ancona portato a Roma con orrevole compagnia d’infiniti signori »e prelati , che piangono la morte di tanto uomo , e di sì raro , e santoPontefice ; la qual opera è tutta piena di ritratti di naturale , che ditutti sarebbe lunga storia i nomi raccontare, ed è tutta colorita di fini ,e vivacissimi colori, esatta con varj ornamenti d’oro j e molto benconsiderati spartimenti nel cielo 1 ; e sotto ciascuna storia è un epitaffioLatino , che narra quello , che in està si contenga . In questa libreria fucondotto dal detto Francesco Piccolomini cardinale, e soo nipote , emeste in mezzo della stanza , le tre grazie, che vi sono di marmo anti-che 5 e bellissime ; le quali furono in que’tempi le prime anticaglie »che fussono tenute in pregio. Non essendo anco a fatica finita questalibreria , nella quale sono tutti i libri, che lasciò il detto -Pio II. fucreato papa il detto Francesco cardinale nipote del detto PonteficePio II. che per memoria del zio volle estèr chiamato Pio III. Il medesi-mo Pinturicchio dipinse in una grandissima storia sopra la porta delladetta libreria s che risponde in duomo , grande dico quanto tiene tut-ta la facciata , la coronazione di detto papa Pio III- con moki ritrattidi naturale, e sotto vi si leggono queste parole -
Piai m:
1 Ed è mantenuta così bene , e di colorito così fresco, che pare dipinta io questi giorni «