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Tomo primo.
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1’ Albergotti, celebre legista, aveva nome Francesco, ovvero che sidebba qui leggere Mejjer ^Angelo Gambilon^bi celebratissimo giu-reconsulto .

V. zo. Questo Piero da Castel della pieve è il rinomato Pietro Pe-rugino , che nacque in detto castello ( ora città ) come il Vasari af-ferma più sotto a c. 487. ma poi a c. 488. lo sa scolare d’ AndreaVerrocchio. Io per altro credo più probabile, che il suo maestrofosse questo Piero della Francesca .

Pag.^ IO. V. 2.6. Benedetto li. Trevisano cosi è nella stampa de’ Giunti , ma siavverta , che va letto Benedetto Undecimo creato Papa nel 1303. im-mediatamente avanti alla traslazior.e della S. Sede, e non Benedettosecondo , che su più di cinque secoli avanti alla Religione Domenica-na , ed eletto Papa nel 684.

VITA DI FR. GIO. DA FIESOLE.

V' 14- V T Edi la Vita di Benozzo Gozzoli in questo primo tomoV ac. 371. . Di Zanobi Strozzi ci dà molte notizie il Bal-dinucci dee. 4. sec. 6. a c. 96. Dice, che nacque nel 1412., e fu fi-gliuolo di Benedetto di Caroccio di Lionardo della nobilissima fami-glia Strozzi.

y. 31. Sopra questi versi Latini c un’altra iscrizione scritta così:

Hic jacet Ven. piBor fr. Jo. de fio. Ord. V. 141.v.

P-3l6. <*//<* t>ota. Cioè 1’ascensione del Signore , e la venuta

dello Spirito santo , e il Giudizio universale .

P.320. Oltre i Religiosi professori delle belle arti qui nominati, si puòaggiungere fra Girolamo Monsignori Domenicano pittore, del qualeparla il Vasari tom. 2. a c. 370., e forse è quelli, che copiò il cena-colo di Lionardo da Vinci, da quello che è nel convento delle Gra-zie di Milano ; di che si veda il Valari tom. 1 il. a c. 20.

Fra Cherubino Monsignori Francescano miniatore, nominato dalVasari nel tom. 1. a c. 370.

Il P. Cosimo Cappuccino Veneziano celebre pittore,la Vita del qua-le si può vedere nel Baglioni a c.161.

Il P. Matteo Zaccolino Cesenate pittore Teatino .

Il P. Biagio Betti pittore pur Teatino di Pistoja , allievo di Daniel-lo da Volterra, di cui il Baglioni scrive la Vita a c. 318.

Il P. Gio. Battista Guerra molto pratico nelT architettura, e chesoprintese alla fabbrica della chiesa della Vallicella , e che ebbe unfratello pittore . Erano nativi di Moderna , e de’ quali ha scritto ilBaglioni a c. 159., acuì aggiunge alcune poche notizie il Vedriania cart. 89.

Fra Ignazio Danti Perugino, del quale parla molto il Vasari neltom. ni. a c.493. e il Baglioni a c. 5 6. Alcuni altri religiosi sono no-minati nella fine della Vita di fra Gio. Angelo Montorsoli a c. 103.del detto tom. ni.

VI-