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Tomo primo.
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V. 36. Marco Basarini, che nella pagina seguente è chiamato Mar-co Balliti, è errore sorse dello stampatore . Questo professore è Mat-to Basalti celebre in Venezia. Nella tavola della deposizione di Cro-ce è notato sanno 1510. Ben’è vero, che queste pitture sono in_»cattivo stato ,

V. 8. Nella galleria dell* Imperadore in Vienna si trova questa me- P.J 07 »desuma tavola , e si crede originale ; ed è intagliata ad acquaforte daDavid Teniers con altri quadri di quella galleria .

V. 1 6. In questa tavola si legge il millesimo 1522.

V. 9. Il Vasari nell’ edizione prima, cioè del 1550. dice di questo P.JOU»scultore: Simone Bianco Fiorentino scultore , che elettafi la flamjt inVinegia 1 sece continuamente qualche cosa , come alcune teste di mar-mo mandate in Francia da’ mercanti Veneziani .

V. 13. Jacopo Davanzo Io credo errore , e credo, che debba direJacopo da Terz.0 , di cui parla il Vasari nel tom. il. a c. 407.

-Agg. alla nota 1. In un ms« del Ite di Francia , che tratta delle Anitichità di Reggio, si legge, che Bartolommeo da Reggio su zio diProspero Clementi parimente scultore .

Mgg. alla nota 2. Il sepolcro di Monsig. di Foix è in s. Marta, co-me dice ilSormani ne’ 'Passeggi giorn. 2. a c. 114. Fu Castone de Foixfigliuolo di una sorella di Luigi XII. Redi Francia, e su governato-re di Milano, e morì nell'allodio di Ravenna, e per esso era fattoquesto sepolcro , di cui i marmi figurati si trovano adesso parte nel-la galleria Ambrosiana , e parte nel palazzo Arconati. Di esso parlail Vasari tom. il. a c. 180., e nel tom. 3. a c. zi. Fece anche il Bustiun bassorilievo di marmo pel duomo. V. li Descrizione di Milano àiServigliano Latuada tom. 1. ac. 124.

xAgg. alla nota 7. Fu creduto dal P. Orlandî fratello di fra Giocon-do . V. il Vasari tom. il. a c. 352.

V. 22. Erra il P. Orlandi nel credere architetto questo pittore, P.C09«perche Galasso architetto visse al tempo d'Alfonso li. duca V. di Fer-rata . Fuvvi un altro Galasso Alghisi contemporaneo di questo pit-tore, e Ferrarese, ma architetto.

VITA DI JACOPO INDACO.

V. 22. VT On si trova più questa Nunziata di Francesco Indaco , e p^ 12.

1 \| nè pure verun altra sua pittura di quelle fatte in Arez-zo , e poche eziandio In Firenze .

VITA DI LUCA SIGNORELLI.

V. 17. T A cappella di s. Barbera è andata male , come anche i Se- P-^ I 3 «I - gni da portare a processione : e la tavola di s. Niccola , no-minata poco appresso, è in convento. Son periti bensì i due Angio-li della cappella del Sacramento : e la tavola della cappella Accoltiè stata trasferita in refettorio.

xAgg. alla 1. nota . Di questa tavola, o quadro fa menzione Gio. P§ 14 'Francesco Morelli nelle ìstptiz.ie delle pitture di Terugia , il che vuoldire, che nel 1683. era ancora in essere.

V.6.