IV
Giorgio Vasari - vengo ad offerir-le un picciol dono sì rispetto allafila Reale Altezza, e alla tenuitàdelle mie fatiche speseci sopra , manon affatto spregievole, se si riguar-di la celebrità , e 1' eccellenza delsuo principale lodatissimo Autore,e la povertà del mio talento , chefarà scuse per me presto V. A. R.,la cui sevia considerazione non èper imputarmi, che io poco le do-ni , mentre le dono tutto quello,che posto . Ma non ad altri , che aV. A R. si doveva far questi' offer-ta , dopo che la Maestà del Re vo-stro padre clementissimamente si de-gnò d* onorarmi con accettare sof-ferta del primo Tomo . Poiché inV. A. R. militano le medesime ra-gioni , e i medesimi motivi, che mimossero a dedicarlo ad Essi), rifplen-dendo in Voi quel che si ammira
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