Andromeda esposta ni■mostro mirabile ,
Venere , e Marte bel-listimi dipinti.
z8 T E R K A P A R T E.
te , e Venere con i suoi amori, e Vulcano fatto con una grand’ arte ,c con una pazienza incredibile . Dipinse Piero per Filippo Strozzivecchio 1 , un quadro di figure piccole, quando Perseo libera Andro-meda dal mostro , che v'è dentro certe cose bellissime, il qual’èoggi in casa il fig. Sforza Almeni , primo cameriere del duca Cosimo ,donatogli da Messer Giovanni Batista di Lorenzo Strozzi, conoscendo,quanto quel Signore si diletti della pittura, e scoltura ; e egli ne tienconto grande , perché non fece mai Piero la più vaga pittura, né lameglio finita di questa , atteso che non è possibile veder la più bizzarraorca marina, né la più capricciosa di quella, che s’immaginò di di-pignere Piero , con la più fiera attitudine di Perseo , che in aria lapercuote con la spada. Quivi fra ’l timore , e la speranza si vede legataAndromeda , di volto bellissima , e qua innanzi molte genti con di-versi abiti strani, sonando, e cantando, ove sono certe teste, cheridono , e si rallegrano di vedere liberata Andromeda , che sono divi-ne - Il paese è bellissimo, e un colorito dolce , e grazioso ; e quanto sipuò unire, e sfumare colori, condusse questa opera con estrema di-ligenza.
Dipinse ancora un quadro, dove è una Venere ignuda, con unMarte parimente, che spogliato nudo dorme sopra un prato pien difiori, e attorno son diversi Amori, che chi in qua, chi in là traportanola celata, i bracciali, e P altre arme di Marte. Evvi un bosco dimirto , e un Cupido , che ha paura d’un coniglio ; così vi sono le co-lombe di Venere , e f altre cose d’Amore . Questo quadro è in Fioren-za in caso Giorgio Vasari , tenuto in memoria sua da lui, perchésempre gli piacque i capricci dì questo maestro . Era molto amico diPiero lo Ipedalingo de gl’ Innocenti, e volendo far fare una tavola ,che andava ali’entrata di chiesa a man manca, alla cappella del Pu-gliese , la allogò a Piero, il qual con suo agio la condusse al fine;ma prima fece disperare lo spedaglingo, che non ci su mai ordine,che la vedesse se non finita ; e quanto ciò gli paresse strano e perP amicizia , e per il sovvenirlo tutto il dì di danari, e non vederequel che si faceva, egli stesso lo dimostrò, che ali’ ultima paga.»non gliele voleva dare, se non vedeva P opera. Ma minacciato daPiero , che guasterebbe quel che aveva fatto , su forzato dargli ilresto, e con maggior collera che prima , aver pazienza, che la met-tesse su, ed ìn questa sono veramente assai cose buone . Prese a soreper una cappella una tavola nella chiese di s. Piero Gattolini , e vifece una nostra Donna a sedere con quattro figure intorno, e due an-geli in aria, che la incoronano, opera condotta con tanta diligenza 5che n’ acquistò lode, e onore , la quale oggi si vede in s. Friano , fendorovinata quella chiese. Fece una tavoletta della Concezione nel tra-mezzo
1 Filippo Strozzi detto il vecchio, oggi possiede il Principe di Fora»che fabbricò il palazzo grande, che no .