Vita di era Bartolommeo . 55
l’afsezione, che Laccio aveva a ira Girolamo, che fece in un quadro il suoritratto, che su bellissimo, il quale su portato allora a Ferrara » e dilì non è molto, eh' egli è tornato in Fiorenza nella casa di Filippod’Alamanno Salviati, il quale per esser di mano di Laccio l'ha caris-simo 1 . Avvenne poi, che un giorno si levarono le parti contrarie afra Girolamo per pigliarlo, e metterlo nelle forze della giustizia , perle sedizioni, che aveva fatte in quella città ; il che vedendo gli ami-ci del frate , si rapinarono essi ancora in numero più di cinquecento, esi rinchiusero dentro in s. Marco , e Laccio insieme con esso loro , perla grandissima affezione, eh'egli aveva a quella parte. Vero è, cheestèndo pure di poco animo, anzi troppo timido , e vile , sentendopoco appresto dare la battaglia al convento, e ferire ed uccidere al-cuni , cominciò a dubitare fortemente di le medesimo ; per il che fecevoto , s’ ei campava da quella furia , di vestirsi subito 1’ abito di quellareligione , e intieramente poi 1’ osservò. Conciossiachè finito il ru-more, e preso , e condannato il frate alla morte , come gli Scrittoridelle storie più chiaramente raccontano, Laccio andatosene a Prato , sifece frate in s. Domenico 2 di quel luogo , fecondo che si trova scrittonelle cronache di quel convento -adì 26 . di Luglio i Zoo. in quello stes-so convento, dove si fece fiate , con grandissimo dispiacere di tutti gliamici suoi, che infinitamente si dolsero d’ averlo perduto, e massimeper sentire , eh’ egli aveva postosi in animo di non attendere più allapittura. Laonde M arlotto Albertinelli, amico e compagno suo, a’prieghi di Gerozzo Dini, prese le robe da fra Bartolommeo , che cosìlo chiamò il priore nel vestirgli l’abito, e 1’ opra dell’ osta di s. MariaNuova condusse a fine ; dove ritrasse di naturale lo lpedalingo, eh’ eraallora, ed alcuni frati valenti in cerusia , e Gerozzo , che la facevafare , e la moglie, interi nelle facce dalle bande ginocchioni : e in unoignudo , che siede , ritrasse Giuliano Bugiardini suo creato giovine ,con una zazzera , come si costumava allora , che i capelli si conferianoa uno a uno , tanto son diligenti. Ritrassevi se stellò ancora, che èuna testa in zazzera d’uno, eh’ esce d’un di quelli sepolcri. Evvi ritrat-to in quel!' opera anche fra Giovanni da Fiesole pittore , del qualeabbiamo descritta la Vita, che è nella parte de’ Beati 3 . Quest’ opera fu
lavo-
1 Un bel ritratto del Savonarolafatto da fra Bartolommeo è in unacappella privata del convento dis. Marco di Firenze, che è in undormentorio , traportatovi con mol-ti altri del medesimo artefice dalconvento della Maddalena posto inpian di Mugnone , avendogli segatidalle muraglie. E’ dipinto il Savona-rola in figura d’un s. Pier martire.In questa medesima cappella è un
5. Vincenzio Ferrerio, dipinto intavola , d’ un colorito tale , che noncede alle più belle pitture di Ti-ziano.
2 II Lomazzo nel Trattato dellapittura libr. 6. cap. 35. a c. 366. pererrore dice ? che fra Bartolommeofu Agostiniano, sbaglio veramentegrande in cosa troppo nota.
3 Da questo luogo si raccoglie, che
D, Sii-
Buccio difensore delSavonarola .
Fa voto d" entrare inReligione .
Si veste Domenicanoin Beato .
Varj ritratti eccel-lenti .