ioo Terza Parte.
ciascuno una figura del significato delle storie di sotto , volte da quel-la banda , dov' era la storia • A quella prima, dov’ egli aveva dipinto lafilosofia) e s astrologia) geometria 5 e poesia 3 che si accordano con la teo-logia ) v' è una femmina fatta per la Cognizione delle cose , la qualesiede in una sedia 5 che ha per reggimento da ogni banda una Dea Ciba-le ) con quelle tante poppe 3 con che da gli antichi era figurata DianaPolimaste : e la veste sua è di quattro colori, figurati per gli elemen-ti . Dalla testa in giù v’ è il color del fuoco } e sotto la cintura queldell' aria : dalla natura al ginocchio è il color della terra 3 e dal restoper fino a' piedi è il colore dell' acqua . fi cosi l'accompagnano alcuniputti veramente bellissimi. In un altro tondo volto verso la finestra Sche guarda in Belvedere 5 è finta la Poesia 5 la quale è in persona di Po-linnia coronata di lauro ) e tiene un suono antico in una mano , e unlibro nell’ altra 5 e soprapposte le gambe ; e con aria 5 e bellezza diviso immortale sta elevata con gli occhi al cielo > accompagnandoladue putti) che sono vivaci 5 e pronti) e che insieme con essa sannovarj componimenti, e con 1’ altre . E da questa banda vi fece poi soprala già detta finestra il monte di Parnaso x . Nell’ altro tondo , che è fattosopra la storia 5 dove i santi Dottori ordinano la Messa 1 2 5 è una Teolo-gia con libri S ed altre cose attorno > co' medesimi putti > non men belli ,che gli altri. E sopra l’altra finestra , che volta nel cortile , fece nell’al-tro tondo una Giustizia con le sue bilance 3 e la spada inalberata S co*medesimi putti , che all’altre) di somma bellezza) per aver egli nella sto-ria di sotto della faccia fatto 3 come si dà le leggi civili } e le cano-niche) come a suo luogo diremo. E così nella volta medesimafin fu le can-tonate de’ peducci di quella 3 fece quattro storie disegnate, e coloritecon una gran diligenza 5 ma di figure di non molta grandezza ; in unadelle quali ) verso la Teologia > fece il peccar d’Adamo 5 lavorato conleggiadriilìiitt maniera, nel mangiare del pomo ; ed in quella dov’ è
l’Astro-
1 Questa istoria è stata intagliataeccellentissimamente da Marcanto-nio Raimondi, ma con qualche va-rietà , perché ricavò l’intaglio nondalla pittura , ma da uno schizzo diRaffaelle,ed è stata poi rimagliata de-bolmente . La diversità consiste , chenella stampa vi è qualche putto dipiù in aria , e nella pittura son piùpoeti, che nella stampa, nella qua-le Apollo suona una lira ali’ antica,dove nella pittura suona un violino .Si crede, che Raffaello il facesse ingrazia di un sonator eccellente diquei tempi.
2 li Bollori nel luogo citato l’in-
titola : „ Imagine del ss. Sacramento,, dell’Eucaristia, ovvero della Teo-,, logia „. Ma per verità Raffaellonon ebbe altro in mente, che rap-presentare la Teologia. Questa è laprima storia , che egli dipingesse nel-le muraglie di queste stanze; comesi vede dalla maniera della composi-zione , e distribuzione delle figure,che risente alquanto dei fare di Pie-tro Perugino , e degli altri antichi.Ma quanto al disegno , al colorito ,e ali’ altre prerogative non cede alPaltre fatte posteriormente . Si trovaintagliata in rame, ma non con mol-ta eccellenza «