Vita di Baldassarre Perux*zi . 197
in strada Giulia» oltre una bara da portar morti alla sepoltura » che-è mirabile 5 molt’ altre cose tutte lodevoli . Similmente in Sienadiede il disegno dell' organo del Cannine , e fece alcune altre cosein quella città, ma non di molta importanza . Dopo estèndo con- ln Ba [ e , na adotto a Bologna dagli operarj di s. Petronio » perché faceste il mo- modelli della faceta-dello della facciata di quel tempio , ne fece due piante grandi » e ta di s. Petronio, eddue profili , uno alla moderna , ed un altro alla Tedesca , cheancora si serba ( come cola veramente rara, per aver egli in prò-sportiva di maniera squartata , e tirata quella fabbrica, che paredi rilievo ) nella sagrestia di detto s. Petronio . Nella medesimacittà , in casa del conte Gio. Batista Bentivogli, fece per la dettafabbrica più disegni , che furono tanto belli, che non si possonoabbastanza lodare le belle investigazioni da quest’ uomo trovateper non rovinare il vecchio , eh’ era murato , e con bella propor-zione congiugnerlo col nuovo. Fece al conte Gio. Batista soprad-detto un disegno d’ una Natività con i Magi di chiaroscuro 1 ,nella quale è cosà maravigliose vedere i cavalli, i carriaggi, leCorti de’tre re , condotti con bellissima grazia , siccome anco sonole muraglie de’ tempj, ed alcuni casamenti intorno alla capanna ;la qual’opera fece poi colorire il conte da Girolamo Trevigi 2 , chela condusse a buona perfezione. Fece ancora il disegno della porta,della chiesa di s. Michele in Bosco , bellilsiino monastero de’ mona-ci di Monte Olivete fuor di Bologna: ed il disegno, e modellodel duomo di Carpi, che fu molto bello, e fecondo le regole di ^ 0 rtîfcationi dì si*.Vitruvio , con suo ordine fabbricato . E nel medesimo luogo diede na fatte co' disegniprincipio alla chiese di s. Niccola, la quale non venne a fine in quel strutti .tempo , perché Baldassarre fu quasi forzato , tornato a Siena, a sere itdisegni per le fortificazioni della città, che poi furono , fecondal’ordine suo, messe in opera. Dipoi tornato a Roma, e fatta lacala , che è dirimpetto a Farnese, ed alcun’ altre , che sono den-tro a quella città , fu da Papa Leone X. in molte cose adoperato ; ^ ,du !f e h* fabbrica.il qual Pontefice volendo finire la fabbrica di s. Piero , cominciata ^a. Itttroda Giulio li. col disegno di Bramante ; e parendogli, che sustetroppo grande edifizio , e da reggersi poco insieme , fece Baldastàrreun nuovo modello magnifico, e veramente ingegnoso, e con tantobuon giudizio , che d % alcune parti di quello si fono poi serviti glialtri architetti. E di vero questo artefice fu tanto diligente , e di sìraro » e bel giudizio, che le cose sue furono sempre in modo ordina-te,.
1 Questo disegno è stato eccel-lentemente intagliato in tre ramida Agostino Caracche in piccolo daaltro intagliatore molto più debole.
2 Vedi la Vita di questo pitto-re , e architetto militare qui più
a basso , e presto il Ridolfi tra leVite de’pittori Veneziani part. i.ac. 2x4. Nacque nel 1508. e morìin guerra nel 1544. facendo da_»ingegnere pel re d’Inghilterra nel»la Piccardia »