Vita di Andrea del Sarto. 219
sterne con alcuni putti, che stando in aria gettano fiori, sono per1’ aria , per li panni, e per ogni altra cosa consideratissimi, e co-loriti tanto morbidamente , che pajono di carne le figure , e 1' al-tre cose piuttosto naturali, che dipinte 1 . Nels altra Andrea fe-ce i tre Magi d’Oriente, i quali guidati dalla stella andarono adadorare il fanciullino Gesù Cristo, e gli finse scavalcati, quasi chesosterò vicini al destinato luogo , e ciò per esser solo lo spaziodelle due porte per vano fra loro, e la Natività di Cristo, chedi mano d’Alestò Baldovinetti si vede; nella quale storia Andreafece la Corte di que’ tre Re venire lor dietro con carriaggi, e_>molti arnesi, e genti, che gli accompagnano, fra i quali sono inun j cantone ritratti di naturale tre persone vestire d’abito Fioren-tino , ' 1* uno è Jacopo Sansovino , che guarda in verso chi ve-de la storia, tutto intero; 1’altro appoggiato ad esso, che ha unbraccio in iscorto, ed accenna, è Andrea maestro dell’opera ; edun’ altra testa in mezz’ occhio dietro a Jacopo , è 1’ Ajolle musi-co 2 . Vi sono oltre ciò alcuni putti, che salgono su per le mura ,per stare a veder passare le magnificenze , e le stravaganti bestie ,che menano con esso loro que’tre Re ; la qual’ istoria è tutta si-mile ali’ altra già detta di bontà , anzi nels una, e nels altra su-però se stesso, non che il Francia, che anch’ egli la sua vi finì.In questo medesimo tempo fece una tavola per la badia di san-.Godenzo, benefizio de’medesimi frati, che so tenuta molto benfatta. E per i frati di s. Gallo fece in una tavola la nostra Don-na annunziata dall’Angelo , nella quale si vede un’unione di co-lorito molto piacevole, ed alcune teste d’ angeli , che accompa-gnano Gubriello , con dolcezza sfumate, e di bellezza d’arie diteste condotte perfettamente ; e sotto questa fece una predella-,Jacopo da Pontormo , allora discepolo d’ Andrea , il quale die-de saggio in quell’ età giovenile d’ aver’ a far poi le beli’ opere ,che fece in iFiorenza di sua mano , prima eh’ egli diventaste-,,fi può dire , un altro, come si dirà nella sua vita. Dopo fece An-drea un quadro di figure non molto grandi a Zanobi Girolami ,nel qual’ era dentro una storia di Giuseppo figliuolo di Jacob ,che su da lui finita con una diligenza molto continuata » e perciòtenuta una bellissima pittura . Prese, non molto dopo , a fare agli uomini della Compagnia di santa Maria della neve , dietro allemonache di lànt’ Ambrogio , in una tavolina tre figure ; la no-stra Donna , s.Gio. Batista, e sant’Ambrogio ; la qual’opera-,
E e 2 finita.
1 Questa storia so malamenteintagliata in rame.
2 Fu celebre musico questoAjolle , il quale dopo aver datoalla luce alcuni bellissimi madri
gali , portatosi in Francia circafanno 1530. quivi menò il rima-nente di sua vita in gran posto ,e riputazione . V. il Baldin. nellaVita d’ Andrea del Sarto a c. 204.
Natività ivi dipi»,ta del Baldovinetti ,
Ritratti al natura•le .
Predella dipinta dalPontormo allora di-scepolo d’ Andrea .