Band 
Tomo secondo.
Seite
268
JPEG-Download
 

268 Terza Parte.

eccellente dottore , in un nicchio a fresco , un ignudo in ifeorto ,per un s- Giovanni, che è tenuto buona pittura . Finalmente costuiper certe quistioni fu forzato, per vivere in pace , partirsi di Udi-ne , e come fuorulcito starsi in Civitale . Ebbe Haitiano la manieraDipìnse trailo t per- cruda , e tagliente , perché si dilettò assai di ritrarre rilievi, e co-t7 ^' se natuiali a lume di candela. Fu asiài bello inventore, e si dilettò

molto di fare ritratti di naturale, belli in vero, e molto simili.Ed in Udine siagli altri fece quello di Messer Rassaelle Belgrado,ciò. Battista Graffi e quello del padre di Messer Gio. Batista Grassi pittore 1 » ed ar-^etttllente arc ^‘ tett0 chitettore eccellente ; dalla cortesia , ed amorevolezza del qualeavemo avuto molti particolari avvisi delle colè, che scriviamo delFriuli. Visse Bastianello circa anni quaranta. Fu ancora discepolodi Pellegrino Francesco Fioriam da Udine, che vive , ed è buo-fI oî’/ani"'itt /tnt0n, ° Fetore, e architetto» siccome è anco Antonio Fioriam 2,

thittttì?* tteTt * * r ~ suo fratello più giovane » il quale per le sue rare qualità in questaprofessione » serve oggi la Cesarea maestà di Massimiliano Impera-dore ; delle pitture del qual Francesco Fiorassi si videro alcune »due anni fono , nelle mani del detto Imperadore , allora Re » cioèuna Giuditta » che ha tagliato il capo a Oloferne » fatta con mira-bile giudizio » e diligenza. Ed appresso del detto è di mano delmedesimo un libro disegnato di penna» pieno di belle invenzioni»di fabbriche » teatri » archi » portici » ponti » palazzi » ed altre_»Gemìo liberale di. mo ^ e colè d'architettura utili » e bellissime . Gensio Liberale fusepalo di Pellegrino LNch' egli discepolo di Pellegrino ; e fra P altre cose imitò nelle luedipinse î pesci a ma- pitture ogni sorta di pesci eccellentemente. Costui è oggi al fervi-raviglia. zio di Ferdinando arciduca d’Austria in benissimo grado» e me-

ritamente » per essere ottimo pittore.

Ma fra i più chiari » e famosi pittori del paese del Friuli » ilpiù raro » e celebre è stato a i giorni nostri » per avere pastàiodi gran lunga i sopraddetti nell' invenzione delle storie, nel dise-gno , nella bravura » nella pratica de' colori, nel lavoro a fresco ,nella velocità , nel rilievo grande » e in ogni altra cosà delle nostreCutieello ; detto il arti, Gio. Antonio Licinie » da altri chiamato Cuticello. Costui nac.Bordencne pittore mi. q Ue j n Pordenone » castello del Friuli, lontano da Udine 25. mi-glier de'suddette, gjj a . e perché fu dotato dalla Natura di beli' ingegno , ed incli-nato alla pittura, si diede senz’ altro maestro a studiare le cose na-turali , imitando il fare di Giorgione da Castelfranco , per essergli

piac-

1 Gio. Batista Grassi , o Grasso, si vede, che il Vasari non ha tra-come lo chiama il Ridolfi pare. 1. lasciati i pittori forestieri perin-a cart. nd. si crede dal P. Orlandi vidia : e di Gensio Liberale noml-scolare del Pordenone , ma il detto nato dal Vasari pochi versi qui fot-Ridolfi non ne dice niente , so- to , il Ridolfi ne dice meno ita-lamente numera molte sue opere . lasciando, che fosse al servizio dell’

2 Di questo Antonio non sa me- Arciduca. Vedilo stesso Ridossi amoria il Ridolfi , onde sempre più c. 115.