Vita di Giacomo Palma , ed altri. 343rire , Cristo , che appare a Maria Maddalena in forma d’ or-tolano : e in un' altra quando s. Pietro uscendo di nave camminasopra 1 ’ acque verso Cristo : e nel mezzo a queste il battesimo diGessi Cristo , molto belle . Fece in fan Giovanni Evangelista—,nella medesima città dae tavole , in una è lan Giovanni , quan-do consacra la chiesa: nell’altra sono tre martiri, fan Gancio,fan Canciano, e santa Cancianilla, bellissime figure . In fan Ap-pollinare nella medesima città due quadri con due figure , in cia-scuno la sua , fan Giovanni statista , e lan sta stiano, molto lo-date . Nella chiesa dello Spirito finto è una tavola pur di fila ma-no, dentrovi la nostra Donna in mezzo* con santa Caterina ver-gine, e martire , e s. Girolamo . Dipinse parimente in s. Frances-co due tavole , in una è santa Caterina, e s. Francesco, e nell'altra dipinse la nostra Donna con molte figure , e lan JacopoApostolo , e fan Francesco . Due altre tavole se medesimamentein fan Domenico, che n’è una a man manca dell’altar maggio-re, dentrovi la nostra Donna con molte figure, e 1 ’ altra è in unafacciata della chiesa, aliai bella . Nella chiesa di s. Niccolò , con-vento de’ frati di sant' Agostino, dipinse un’ altra tavola con-,fan Lorenzo, e lan Francesco, che ne fu commendato tanto diquel!’ «-pere, che mentre, che visse , fu tenuto non solo in Ra-venna, ma per tutta la Romagna in gran conto. Visse Rondi-nolo fino ali’ età di 60. anni , e fu sepolto in lan Francesco di Ra- Morì d'annivenna. Costui , dopo di lui , lasciò Francesco da Cotignuola, Francesco cotipittore anch’ egli stimato in quella città, il quale dipinse molt QgnuoU suo allievoopere, e particolarmente nella chiesa della Badia di Classi, den-tro in Ravenna , una tavola ali’ altar maggiore assai grande , den-trovi la resurrezione di Lazzaro con molte figure , dove l’an-no 1548. Giorgio Vasari, dirimpetto a questa, fece per don Ro-mualdo da Verona, abate di quel luogo , un’ altra tavola con-.
Cristo deposto di Croce, dentrovi gran numero di figure . FeceFrancesco ancora una tavola in firn Niccolò con la Natività diCristo, che è una gran tavola: in fan Sebastiano parimente duetavole con varie figure: nello spedale di santa Caterina dipinseuna tavola con la nostra Donna, e santa Caterina con molt’al-tre figure : e in lànt’ Agata dipinse una tavola con Cristo in cro-ce , e la nostra Donna a’ piedi , con altre figure assai, che nefu lodato. Dipinse in sant’ Appollinare di quella città tre tavo-le , una ali’ altar maggiore, dentrovi la nostra Donna, san Gio-vanni Batista , e sant’ Appollinare , con san Jeronimo , ed altrisanti. Nell’ altra fece pur la Madonna con s. Piero, e senta Cateri-na : nella terza, ed ultima Gesù Cristo, quando e’porta la Croce , laquale egli non potè finire, intervenendo la morte. Colorì assai
vaga-