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Tomo secondo.
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Vita di Baccio d* Agnolo. Z95

ìn piazza . A che fare risoluto il Duca , mise mano il Bandinello a Bandinella non Mesore il disegno , ma trovato, come si .è detto nella Vita del Cronaca, nh,tlt '

che la detta sala era suor di squadra, e non avendo mai dato opera ali*architettura il Bandinello» come quelli , che la stimava arte dipoco valore, e si faceva maraviglia , e rideva di chi le dava opera,veduta la difficultà di questopera, fu forzato conferire il suo dise-gno con Giuliano , e pregarlo, che come architettore gli guidastequeir opera; e così, messi in opera tutti gli scarpellini, ed inta-gliatori di s. Maria del Fiore , si diede principio alla fabbrica , ri-soluto il Bandinello, col consiglio di Giuliano, di far che quelfope-ra andaste fuor di squadra , secondando in parte la muraglia ; .ondeavvenne, che gli bisognò fare tutte le pietre con le quadrature bie-che , e con molta fatica condurle col pistèrello, eh' è tino strumentoduna squadra zoppa , il che diede tanto disgrazia aliopera , che ,come si dirà nella Vita del Bandinello, è stato difficile ridurla in mo-do , eh ella accompagni 1 altre cose ; la qual cose non sarebbe av-venuta, se il Bandinello avesse posseduto le cose d architettura_, ,comegli possedeva quelle desta scultura ; per non dir nulla, chelenicchie grandi, dove fono dentro nelle rivolte verso le face sete ,riuscivano nane , e non senza difetto quella del mezzo , come si di- nella Vita di detto Bandinello. Quest opera, dopo osservisi la-vorato dieci anni, fu messa da canto , e così si è stata qualche tem-po Vero è, che le pietre scorniciate, e le colonne così di pietradel sostato , come quelle di marmo , furono condotte con diligenzagrandissima dagli scarpellini, ed intagliatori, per cura di Giulia-no ; e dopo tanto ben murate , che non è possibile vedere le più bel-le commettiture, e quadre tutte ; nel che fare si può Giuliano ce-lebrare per eccellentissimo ; e quest opera, come si dirà a suo luo-go , fu finita in cinque mesi , con un aggiunta, da Giorgio VasariAretino - Giuliano in tanto, non lasciando la bottega , attendevainsieme cofratelli a sere di molte opere di quadro, e dintaglio*ed a far tirare innanzi il pavimento di s. Maria del Fiore , nel qualluogo, perché si trovava capomaestro , ed architettore , fu ricerco dalmedesimo Bandinello di ser piantare in disegno , e modelli di le-gno , sopra alcune fantasie di figure, ed altri ornamenti, per con-durre di marmo T altar maggiore di detta s. Maria del Fiore ; il cheGiù siano fece volentieri, tome bonaria persona, e dabbene , e comequello , che tanto si dilettava dell architettura, quanto la spregiavail Bandinello; essendo anco a ciò tirato'dalle promesse dutili, ed onori , eh esso Bandinello largamente faceva . Giuliano dunque , ^ Mi'

messo mano al detto modello, lo ridusse affisi conforme a quello , che altar maggior* digià era semplicemente stato ordinato dal Brunellesco, salvo che_« u M * T >* fier#.Giuliano lo fece più ricco, raddoppiando con le colonne larco* Ddd 2 di so-