Band 
Tomo secondo.
Seite
480
JPEG-Download
 

480

Ferino del Vaga na-sice povero .

Disegnò squisitamen-te , e negli stucchi pa-reggiò gli antichi , isuperò i moderni ,

VITA DI PERINO

DEL VAGA

PITTORE FIORENTINO.

Rancissimo è certo il dono della virtù , la qualenon guardando a grandezza di roba , nè a domi-nio di Stati, o nobiliti di sangue , il più delle vol-te cigne 5 ed abbraccia» e solleva da terra unospirito povero, assai più che non fa un bene_»agiato di ricchezze . E questo lo fa il cielo permostrarci, quanto possa in noi ? influsso delle stelle, e de’ segnisuoi, compartendo a chi più, ed a chi meno delie grazie sue , lequali sono il più delle volte cagione, che nelle complessioni di noimedesimi ci fanno nascere più furiosi , o lenti ; più deboli , o sorti ;più sai valichi, o domestici, fortunati, o sfortunati; e di minore , e dimaggior virtù . E chi di questo dubitasse punto, lo sgannerà al pre-sente la Vita di Ferino 1 del Vaga , eccellentissimo pittore , e moltoingegnoso ; il quale nato di padre povero, e rimalo piccol fan-ciullo , abbandonato da’ suoi parenti, fu dalla virtù sola guidato ,e governato ; la quale egli come sua legittima madre conobbe-,sempre , e quella onorò del continuo. E l’osservazione dell’ artedella pittura fu talmente seguita da lui con ogni studio , che sucagione di fare nel tempo suo quegli ornamenti tanto egregi, elodati, eh’ hanno accresciuto nome a Genova , ed al principe-,Doria. Laonde si può senza dubbio credere , che il cielo solo siaquello , che conduca gli uomini da quella infima bassezza , dove na-scono , al sommo della grandezza , dov’ eglino ascendono , quandocon l’ opere loro affaticandosi , mostrano essere seguitatori dellescienze, che pigliano a imparare , come pigliò, e seguitò per sua' Ferino 1’ arte del disegno , nella quale mostrò eccellentissima-‘ mente, e con grazia , somma perfezione : e nelli stucchi non soloparagonò gli antichi, ma tutti gli artefici moderni, in quel cheabbraccia tutto il genere della pittura, con tutta quella bontà , chepuò maggiore desiderarsi da ingegno umano, che voglia far cono-scere nelle difficultà di queli’ arte la bellezza , la bontà , la va-ghezza ,

i Per vezzi si dice Pierino , enon Pesino . Il Borghini nel suoRiposo a c. 461. o 377. dice : 'Per-ché egli flette quasi tutta sua vitafuor di Firenze , non sonando be-ne il nome di 'Pierino a' sorefìieri ,

fu detto Verino ; cioè perché i fo-restieri non ulano di dir Piero , maPietro , però non capivano, dondederivasse Pierino , e credendo, chevenisse da Pero , il dissero Verino .