Band 
Tomo secondo.
Seite
488
JPEG-Download
 

Immagine dìpontedi.pinta d 1 * lai eccellea-temente »

Crisi* deposi* di Cro-ce nella Minerva .

48S Terza Parte.

donna Romana , una Pietà con un Cristo morto in grembo alla nostraDonna ; e ritrasse di naturale quella gentildonna» che p.ir ancorviva : la quale opera è condotta con una destrezza molto facile , emolto bella - Aveva in questo tempo Antonio da Sangallo fatto inRoma , in fu una cantonata di cala , che si dice P Imagine di Pon-te , un tabernacolo 1 molto ornato di trevertino , e molto onore-vole , per farvi dentro di pitture qualche cosa di bello ; e così eb-be commistione dal padrone di quella casa , che lo desse a fare a chigli pareva, che fusse atto a farvi qualche onorata pittura . Onde An-tonio » che conosceva Perino di que' giovani, che vi erano, peril migliore , a lui P allogò. Ed egli messivi mano , vi fece dentroCristo, quando incorona la nostra Donna ; e nel campo fece unosplendore con un coro di serafini, e angeli, che hanno certi pan-ni sottili, che spargono fiori, e altri putti molto belli , e varj ; ecosì nelle due facce del tabernacolo fece nell una s. Bastiano, enellaltra fàntAntonio » opera certo ben fatta, esimile alle altresue, che sempre furono e vaghe, e graziose . Aveva finito nellaMinerva un protonotario una cappella di marmo in fu quattro co-lonne ; e come quelli, che desiderava lassarvi una memoria d'unatavola, ancorché non suste molto grande , sentendo la fama di Pe-rino , convenne seco, e gliela fece lavorare a olio : e in quellavolle a sua elezione un Cristo sceso di croce , il quale Perino conogni studio , e fatica si messe a condurre . Dove egli lo figurò essergià in terra deposto , e insieme le Marie intorno , che lo piango-no , fingendo un dolore , e compassionevole affètto nelle attitudi-ni, e gesti loro: oltra che vi sono que Niccodemi 2 , e laltre fi-gure ammiratissime , meste, e afflitte , nel veder linnocenza diCristo morto . Ma quel, eh egli fece divinissimamente , furono idue ladroni, rimasi confitti in fu la croce , che sono , oltra al parermorti, e veri, molto ben ricerchi di muscoli, e di nervi, aven-do egli occasione di farlo ; onde si rappresentano agli occhi di chigli vede , le membra loro in quella morte violenta tirate da i nervi ;e i muscoli da chiovi, e dalle corde . Evvi oltre ciò un paese nelletenebre , contraffatto con molta discrezione, e arte .Esca questopera non avesse la inondazione del diluvio, che venne a Romadopo il sacco, fatto dispiacere, coprendola più di mezza, si ve-drebbe la sua bontà ; ma 1 acqua rintenerì di maniera il gesto, efece gonfiare il legname di sorta , che tanto quanto se ne bagnò dapie, si è scortecciato in modo , che se ne gode poco, anzi

com-

1 Questo tabernacolo non è più un quadro , che rappresenti il lep-

in piedi. pelirdi G.G. come si chiamano Ma-

2 II Vasari qui, e altrove chia- rie tutte quelle donne , che sili-ma Isiiccodcmi tutte quelle figure troducono in simili storie .

duomo, che sono introdotte in