Band 
Tomo secondo.
Seite
531
JPEG-Download
 

Vita di Niccolò Soqgi . 531

in alcune vestite » fatte per ornamento di quell armi, conobbe Nic-colò » che lo studio de modelli è cattivo a chi vuol pigliare buon»maniera . Scoperta dunque , che fu quell' opera , la quale non riu-scì di quella bontà» che molti saspettavano » si mise Niccolò alavorare un quadro a olio , nel quale fece santa Prassedia mar- Quadra a t.Prajse*tire » che preme una spugna » piena di sàngue in un vaso » e la de 'condusse con tanta diligenza » che ricuperò in parte 1' onore »che gli pareva aver perduto nel fare la sopraddetta arme . Questoquadro » il quale fu fatto per lo detto cardinale di Monte » ti-tolare di s. Prassedia » fu posto nel mezzo di quella chiesa sopraun altare » sotto il quale è un pozzo di sangue di santi martiri 1 ,e con bella considerazione » alludendo la pittura al luogo» dov era ilsangue dedetti martiri . Fece Niccolò dopo questo in un altro p e <[ (ar j.

quadro » alto tre quarti di braccio » al detto cardinale suo padrone » 4t Monte .una nostra Donna a olio col figliuolo in collo » s. Giovanni piccolofanciullo » ed alcuni paesi tanto bene » e con tanta diligenza »che ogni cosa pare miniato » e non dipinto: il quale quadro » chesu delle migliori cose » che mai facesse Niccolò » stette molti anniin camera di quel prelato Capitando poi quel cardinale in Arez-zo » ed alloggiando nella badia di santa Fiore» luogo demonacineri di s. Benedetto > per le molte cortesie» che gli furono fatte » Donato dal cardi .donò il detto quadro alla sagrestia di quel luogo» nella quale si è n *h*U*s*g rf st>* *insino ad ora conservato » e come buona pittura » e per memoria diquel cardinale » col quale » venendo Niccolò anch egli ad Arezzo » d ove andò Niccolie dimorandovi poi quasi sempre » allora fece amicizia con Dome- a lavorare.nico Pecori pittore » il quale allora faceva in una tavola della Com-pagnia della Trinità la circoncisione di Cristo» e fu fatta la di-mestichezza loro » che Niccolò fece in questa tavola a Domenico uncasamento in prospettiva di colonne con archi » che girando so-stengono un palco» fatto secondo 1ufo di quetempi» pieno diroso ni» che su tenuto allora molto bello. Fece il medesimo al dettoDomenico , a olio in sul drappo » un tondo duna nostra Donnacon un popolo sotto » per il baldacchino della fraternità dArezzo,il quale , come fi è detto nella Vita di Domenico Pecori 2 » si ab-bruciò per una festa » che si fece in s. Francesco . Essendogli poi espella in t. Fra»*allogata una cappella nel detto s. Francesco » cioè la seconda entran-do in chiesa a man ritta » vi fece dentro a tempera la nostra Donna ,s. Gio. Batista , s. Bernardo , sant Antonio » s. Francesco » e tre_,angeli in aria » che cantano » con un Dio Padre in un frontespi-zio» che quasi tutti furono condotti da Niccolò a tempera con lapunta del pennello. Ma perché si è quasi tutta scrostata per la

Xxx 2 sor-

1 Di questo quadro adesso non mo di scriver la Vita del Pecori,

ce n è memoria . ma in quest opera non fi trova ,

2 Dovea il Vasari aver in ani- come ho detto addietro a c. 522.