F igurette riusciti per.sitamente »
Cristo di marmo allacotenna .
Modello di un ma-scherone per la fo-gna di s. Maria Ro-vella .
570 TERZA PARTB.
finito un modello del fuso della some del laberinto , nel quale so-no alcuni sàtiri di basso rilievo, e quattro maschere mezzane, equattro putti piccoli tutti tondi, che fedone sopra certi viticci.Tornato adunque il Vinci » gli dette il Tribolo a fare questo suso»ed egli lo condusse , e finì, facendovi dentro alcuni lavori gentili,non usati da altri, che da lui, i quali molto piacevano a ciascuno,che gli vedeva. Avendo il Tribolo fatto finire tutta la tazza dimarmo di quella fonte , pensò di fare in su l'orlo di quella quattrofanciulli tutti tondi, che stessono a giacere, e scherzassero con lebraccia, e con le gambe nell’ acqua con varj gesti, per gettarlipoi di bronzo - Il Vinci, per commissione del Tribolo , gli fece diterra , i quali furono poi gettati di bronzo da Zanobi Lastricatiscultore 1 , e molto pratico nelle cose di getto, e furono posti, nonè molto tempo , intorno alla fonte , che sono cosa bellissima a ve-dere . Praticava giornalmente col Tribolo Luca Martini, provve-ditore allora della muraglia di Mercato nuovo , il quale desideran-do di giovare al Vinci, lodando molto il valore dell’arte, e labontà de’ costumi in lui , gli previde d’un pezzo di marmo altodue terzi , e lungo un braccio e un quarto . Il Vinci, preso il mar-mo , vi fece dentro un Cristo battuto alla colonna , nel quale si ve-de osservato 1’ordine del bastò rilievo, e del disegno. E certa-mente egli fece maravigliate ognuno , considerando , eh’ egli nonera pervenuto ancora a 17. anni dell’ età sua , e in cinque anni distudio aveva acquistato quello nell' arte » che gli altri non acqui-stano , se non con lunghezza di vita , e con grande sperienza dimolte cose . In questo tempo il Tribolo, avendo preso 1’ ufficiodel capomaestro delle fogne della città di Firenze , secondo ilquale ufficio ordinò, che la fogna della piazza vecchia di santaMaria Novella s’ alzasse da terra , acciocché più essendo capace ,meglio potesse ricevere tutte l'acque , che da diverse parti ad essaconcorrono ; per questo aduque commesse al Vinci, che facesteun modello d’un mascherone di tre braccia , il quale aprendo labocca , inghiottiste l’acque piovane . Dipoi per ordine degli uffi-ciali della Torre allogata quest’opera al Vinci, egli per condurlapiù presto , chiamato Lorenzo Marignolli 2 scultore , in compa-
1 Parla di lui con lode il Vasa-ri , dove descrive l'esequie fatteal Bonarroti, avendo Zanobi so-printeso al catafalco, e fatto lastatua della Fama .
2 Pi questo Marignolli riportail nome nel suo Abecedario il Pa-dre Orlandi, e dice, che ajutò ilVinci in varie manifatture di mar-
mo per le fontane di Firenze . Manon in marmo, ma in pietra fortefece un mascherone , non per lefontane , ma per una fogna. Mag-giore è quivi lo sbaglio nel dire,che Pierino da Vinci fu padre diLionardo,quando si è qui visto,chefu nipote. Pare , che 1 ’ Orlandisia stato ingannato dal Vidriani,
che