Vita di Girolamo da Carpi. 2z
Ma sopra tutti gli ha fatto onore » ed è stata eccellentissima nel-la pittura Sosonisba Anguisciola Cremonese, con tre soe sorelle ;le quali virtuosissime giovani sono nate del signor Amilcare Angui-sciola , e della signora Bianca Punzona » ambe nobilissime famiglie inCremona - Parlando dunque di està signora Sosonisba , della quale di-cemmo alcune poche cose nella Vita di Properzia Bolognese , per nonsaperne allora più oltre : dico aver veduto quest’ anno in Cremonadi mano di lei in cala di suo padre , e in un quadro fatto con moltadiligenza, ritratte tre sue sorelle in atto di giocare a scacchi, e conesse loro una vecchia donna di casa, con tanta diligenza , e prontez-za , che pajono veramente vive , e che non manchi loro altro, chela parola . In un altro quadro si vede ritratto , dalla medesima Sofo-nisbaj il sig. Amilcare suo padre , che ha da un lato una figliuola di lui,sua sorella , chiamata Minerva , che in pitture , e in lettere fu rara,e dall’ altro Afdrubale figliuolo del medesimo, e a loro fratello,ed anche questi sono tanto ben fatti, che pare , che spirino, e sie-no vivissimi. In Piacenza sono di mano della medesima in casa delsig. arcidiacono della chiesa maggiore , due quadri bellissimi • Inuno è ritratto e fio signore , e nel altro Sosonisba ; 1 ’ una , e P altradelle quali figure non hanno se non a favellare . Costei estèndo poistata condotta, come si disse di sopra, dal signor Duca d’Alva al servi-gio della reina di Spagna , dove si trova al presente con bonissimaprovvisione , e molto onorata ; ha fatto assai ritratti, e pitture , chesono cose maravigliose ; dalla fama delle quali opere mosso Papa_»Pio IV. fece sapere a Sosonisba , che desiderava avere di sua manoil ritratto della detta serenissima reina di Spagna - Perché, avendo-lo ella fatto con tutta quella diligenza , che maggiore le fu possibile ,glielo mandò a presentare in Roma , scrivendo a sua Santità una let-tera di questo preciso tenore .
,, Padre Santo. Dal reverendissimo Nunzio di vostra Santità„ intesi , eh' ella desiderava un ritratto di mia mano della Maestà3, della Reina mia signora. E comechè io accettassi questa imprese3, in singolare grazia, e favore , avendo a servire alla Beatitudine„ vostra , ne dimandai licenza a sua Maestà ; la quale se ne conten-3, tò molto volentieri ; riconoscendo in ciò la paterna affezione , che3, vostra Santità le dimostra. Ed io con l’occasione di questo cavaliero3, gliele mando. E se in questo averò soddisfatto al desiderio di vostra„ Santità , io ne riceverò infinita consolazione ; non restando però,, di dirle, che se col pennello si potesse così rappresentare a gli„ occhi di vostra Beatitudine le bellezze dell' animo di questa scre-„ nissima reina, non potria veder cosa più maravigliosa • Ma ini, quelle parti, le quali con 1 ’ arte si sono potute figurare , non ho9, mancato di usare tutta quella diligenza , che ho saputo maggio-ri re, per rappresentare alla Santità vostra il vero. E con questo si-ri ne,
Sofònisbk Anguifciolaimparò dal Campi , efa eccellente pittrice.
Ritratti vivijjimi diSosonisba , ed altresue tavole .
Ritratto della Regi.na di Spagna fatto daSosonisba , e manda -to al Fapa .