Il Siciliana , e Tosa-no architetti, e scul-tori .
/litri scultori delduomo .
Leone Leoni beneme-rito della fabbricadi Milano .
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fra i migliori scultori , che fossero in quel tempo in Lombardia .E T Adamo ed Eva , che sono nella facciata del duomo di Milanoverso Levante , che sono di mano di costui, sono tenute opere rare,e tali, che possono stare a paragone di quante ne sieno state fatte inquelle parti da altri maestri.
Quasi ne' medesimi tempi su in Milano un altro scultore , chia-mato Angelo, e per soprannome il Ciciliano 1 » il quale fece dallamedesima banda» e della medesima grandezza » una finta MariaMaddalena elevata in aria da quattro putti , che è opera bellissima ,e non punto meno , che quelle di Cristosano , il quale attese ancoali’ architettura - e fece fra l’altre cose il portico di san Cello in Mi-lano » che dopo la morte sua fu finito da Tosano detto il Lombardi-no 2 » il quale, come si disse nella vita di Giulio Romauo , fece mol-te chiese » e palazzi per tutto Milano » e in particolare il monasterio,facciata , e chiesa delle monache di santa Caterina alla porta Ticine-se > e molte altre fabbriche a queste somiglianti .
Per opera di costui, lovorando Silvio da Fiesole 3 * nell' operadi quel duomo , fece nell’ornamento d’una porta , che evolta fraPonente» e Tramontana » dove fono più storie della vita di nostraDonna » quella dove eli'è sposata» che è molto bella. E dirimpet-to a questa, quella di simile grandezza, in cui sono le nozze diCana Galilea » è di mano di Marco da Gra assai pratico scultore;nelle quali storie seguita ora di lavorare un molto studioso giovane »chiamato Francesco Brambilari 4, il quale ne ha quasi » che a finecondotto una » nella quale gli Apostoli ricevono lo Spirito santo , cheè cosa bellissima - Ha oltre ciò sotto una gocciola di marmo tutta tra-forata » e con un gruppo di putti» e fogliami stupendi ». sopra laquale C che ha da essere posta in duomo ) va una statua di marmodi Papa Pio IV. de’ Medici Milanese. Ma se in quel luogo fosse lostudio di que lì’ arti, che è in Roma > e in Firenze , avrebbono fat-to > e sarebbono tuttavia questi valentuomini cose stupende . E neivero hanno al presente grand’ obbligo al cavaliere Leone Leoni Are-tino S » il quale , come si dirà , ha speso assai danari, e tempo incondurre a Milano molte cose antiche » formate di gesto per serviziosuo» e degli altri artefici. Ma tornando a i pittori Milanesi » poichéLionardo da Vinci vi ebbe lavorato il cenacolo sopraddetto » molti
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1 L’Abecedario pittorico non faaltro, che copiare , quanto qui diceil Vasari, nè io ho trovato altrovefatta memoria di questo artefice .
2 Tosano , cioè Cristosano .
3 Silvio Cosino su anche musico,
poeta , e schermitore : Parla di elio
Ì 1 Vasari tom. il. a c. 496.
4 E’detto anche Francesco Bram-billa . E’ nominato dal Lomazzo,dove parla del duomo di Milano .
5 Del cavalier Leoni molto siparla nelle Lettere pittoriche, spe-cialmente nel tomo 11L Egli eraeccellente ne’conj V. il Vasari t.il.a c. 408.