Vita di Batista Franco. <5i
quella città, per farne, come fece , un gran libro 1 , che fu operalodevole . Mentre adunque, che attendeva Batista a disegnare inRoma , M. Giovann’ Andrea dall’Auguillara, uomo in alcuna sorta dipoesie 2 veramente raro , aveva fatto una compagnia di diversi begl’ingegni, e facea fare nella maggior sala di santo Apostolo una ric-chistìma scena, e apparato per recitare commedie di diversi autori agentiluomini, signori, e gran personaggi. E avea fatto fare gra-di per diverse sorte di spettatori : e per i cardinali, e altri granprelati, accomodate alcune stanze, donde per gelosie potevano sen-za esser veduti, vedere, e udire. E perché nella detta compagniaerano pittori, architetti, scultori, e uomini, che avevano a recita-re, e fare altri uffizj, a Batista, e ali' Ammarinato fu dato cura, es-sendo fatti di quella brigata, di far la scena, e alcune storie, e or- Teatro, « scene connamenti di pitture, le quali condusse Batista» con alcune statu q , dotte d» BatijU,che fece 1' Ammarinato tanto bene , che ne su sommamente lodato -Ma perché la molta spesa in quel luogo superava ,1’ entrata , furonoforzati M. Giovann’Andrea, e gli altri levare la prospettiva, eglialtri ornamenti, di santo Apostolo, e condurgli in istrada Giulia neltempio nuovo di san Biagio; dove avendo Batista di nuovo acco-modato ogni cosa , si recitarono molte commedie con incredibile so-disfazione del popolo, e de’cortigiani di Roma. E di qui poi ebbonoorigine i commedianti, che vanno attorno, chiamati i Zanni 3 * . Do-po queste cose venuto fanno i55°- fece Batista insieme con Giro-lamo Sicciolante da Sermoneta 4 al cardinale di Cesis, nella faccia-ta del suo palazžo, un’ arme di papa Giulio IH. stato creato alloranuovo Pontefice, con tre figure, e alcuni putti, che furono moltolodate. E quella finita, dipinse nella Minerva, in una cappella,stata fabbricata da un canonico di san Piero, e tutta ornata di stuc-chi , alcune storie della nostra Donna , e di Gesù Cristo in uno spar-timento della volta, che furono la miglior cosa , che insino alloraaveste mai fatto 5 . In una delle due facciate dipinse la Natività diGesù Cristo con alcuni pastori, e angeli, che cantano sopra la_jcapanna» e nel?altra la Resurrezione di Cristo» con molti solda-ti in diverse attitudini d’intorno al sepolcro . E sopra ciascu-na delle dette storie in certi mezzi tondi fece alcuni profeti
1 II Richardson tom. 2. dice,che Batista Franco fece questi dise-gni cavati dall’ opere degli Anti-chi per intagliare ad acquaforte,c farne un volume .
2 Questi tradusse le Metamor-
fosi d’ Ovidio in ottava rima con
molta naturalezza . V. il sig. Con-
te Mazzucchelli nel!’ immortale suaopera degli scrittori Italiani .
gran-
z Zanni, cioè Giovanni, voceBergamasca , perché lo Zanni incommedia rappresenta un servosemplice , e goffo Bergamasco .
4 Fu della scuola di Raffaello daXJrbino , e scolare di Perin del Va-ga . V. il Cav. Paglioni a c. 2Z.
5 Queste pitture sono nella ter-za cappella a man dritta .