Band 
Tomo terzo.
Seite
178
JPEG-Download
 

178 Q_v a x t a Parte.

„ animali nell’ ora , che ci aviam proposto . E cominciando pur da„ capo, sarei nel fregio di quella facciata, come cose appropriate„ al l’aurora» artefici» operan» gente di più sorte » che già leva-„ te tornassero alti esercizj » e alle fatiche loro , come fabbri a 1-„ la fucina » letterati alii studj, cacciatori alla campagna » mulattie.„ ri alla lor via » e sopra tutto ci vorrei quella vecchierella del Pe-„ trarca » che cinta, e scalza» levatasi da filare» accendesse il fuoco ;», e se vi pare farvi grottesche di animali » fateci degli uccelli » che„ cantino » dell' oche , che escano a pascere » de’ galli » che an-», nunziano il giorno , e simili novelle . Nel fregio della facciata da», piè, conforme alle tenebre, vi sarei gente » che andassero a frugno-„ lo , spie , adulteri, scalatori di finestre , e cose tali : e per grot-», tesche , istrici, ricci, tasti, un pavone con la ruota » che si-», gnifica la notte stellata : gufi , civette , pipistrelli, e simili.„ Nel fregio della facciata destra per cose proporzionate alla Luna »», pescatori di notte , naviganti alla bussola, negromanti » streghe ,„ e simili : per grottesche un sanale di lontano , reti , nasse con al-», cuni pesci dentro , e granchi, che pascessero al lume di Luna » e„ se il luogo n’ è capace , un elefante in ginocchioni, che l’adoraste.», E ultimamente nel fregio della facciata sinistra » mattematici con», i loro strumenti da misurare , ladri, falsatori di monete , cavato-si ridi tesori, pastori con le mandre ancor chiuse , intorno a gli„ lor fuochi , e simili. E per animali vi sarei lupi, volpe » sci-si mie , cucce » e se altre vi sono di queste sorte maliziosi , e insi-», diatori degli altri animali. In questa parte ho mesto queste santa-», sie così a caso » per accennare dì che spezie invenzioni vi si po-si tessero fare . Ma per non esser cose , che abbino bisogno di estere9 » descritte , lasso , che voi ve l’imaginìate a vostro modo » sapen-„ do » che i pittori sono per lor natura ricchi, e graziosi in trova-si re di queste bizzarrie . E avendo già ripiene tutte le parti dell’ope-», ra così di dentro come di fuori della camera , non ci occorre dir' a„ altro, se non che conferiate il tutto con monsignore illustriss e secon-», do il siio gusto, aggiungendovi, o togliendone quel che bisogna »•9 cerchiate voi dalla parte vostra farvi onore. State seno,,..

Ma ancoraché tutte queste belle invenzioni del Caro fossero ca-C*rrìspoft al possibile pricciose , ingegnose 9 e lodevoli molto » non potè nondimeno TaddeoTml4te ali' tdea . mettere in opera se non quelle di che su il luogo capace , che furono lamaggior parte . Ma quelle , che egli vi fece , furono da lui condot-te con molta grazia , e bellissima maniera . Accanto a questa nell’ ul-tima delle dette tre camere, che è dedicata alla Solitudine , dipin-se Taddeo» con l’ajuto de’ suoi uomini, Cristo, che predica agli Apo-stoli nel deserto , e ne i boschi, con un s. Giovanni a man ritta mol-to ben

1 La descrizióne di queste pitta- tom. 1 il. delle lettere pittorichene-è nelle lettere del Carov Vedi il lett. ic.