VITA DI MICHELAGNOLO EoNARROTr • 187
Casentîno 1 » di onesta » e nobile donna Tanno 1474. a Lodovicodi Lionardo Bonarroti Simoni » disceso» secondo die si dice , del-la nobilissima, e antichissima famiglia de’ conti di Canossa 2 ; al qua-le Lodovico, estèndo podestà quel!' anno del castello di Chiusi,e Caprese , vicino al sasso della Verista , dove san Francesco ri-cevè le Stimate, diocesi Aretina ; nacque dico un figliuolo il sestodì di Marzo la domenica intorno ali’ otto ore di notte , al quale posenome Michelagnolo » perché non pensando più oltre > spirato da unche di sopra volle inferire 9 costui essere cosa celeste » e divina ol-tre ali’ uso mortale 9 come si vide poi nelle figure della natività sua»avendo Mercurio » e Venere in seconda nella casa di Giove conaspetto benigno ricevuto ; il che mostrava » che si doveva vedere ne'
Aa 2 fatti
1 Nacque Michelagnolo nel ca-stello di Caprese , e non in Chiusi ,come dice alcuno . Il Condivi, e ilVasari, che dicon Mercurio , e Ve-nere nella casa di Giove, seguonole follìe di quei tempi, in cui si cre-deva più d’oraalla matta astrologia.Il Condivi dice , che nacque in lu-nedì, 4. ore innanzi giorno, e il Va-sari dice in domenica a 8. ore dinotte , che vale lo stesso .
2 II Condivi discorre molto de’Conti di Canossa , e della famigliadi Michelangelo . Più saviamenteha fatto il Vasari, che si è conten-tato d’accennare questa descenden-za sulla sede altrui con quelle paro-le: secondo che fi dice . Il senatorBonarroti insormatisiìmo d’ ognisorta d’ antichità , parlando destadescendenza della sua nobilissimafamiglia da’ suddetti Conti, si ri-porta al Condivi, e al Moreri, sen-za impegnarsi a nulla . Pure si puòvedere Vincenzio Borghini , e ,Francesco Bocchi, e l'eruditissi-mo signor Domenico Manni al sigil-lo iv. del tom. 15. che accennanoquesta discendenza ; e più chiara-mente il Varchi nell’ Orazione re-citata nelle sue esequie , dicendonel parlar di Michelagnolo : Lodo-vico suo padre , il quale era dall'an-ticbijfima , e nobilissima famiglia de'Conti di Canossa disceso .
Lo vo vico padre di Michelagnolo
su Potestà, e Commissario,dignitàpiù distinta , e di maggiore auto-rità . Dirò anche, che la madre diMichelagnolo fu Francesca figlia diNeri di Miniato del Sera , e diMaria Bonda Rucellai ; ed ebbe9. compari al suo battesimo, seguitoin Caprese, il che si trova in unlibro di ricordi di Lodovico suopadre . Ma la fola famiglia Simoni,donde certamente discendeva quel-la de’ Bonarroti, era nobile assai, eassai antica ; onde si vede la mali-gnità di Baccio Bandinelli, che susempre invidioso , e nimico del Bo-narroti , in queste parole della let-tera , eh’ è nel tom. 1. deste pitto-che a cartì 70. in cui dice : Il ma-gnifico Lorenzo ( Medici ) solo perper vedere il Bonarroto fanciullo ,che fi faceva valente ; dette lo Hatoal suo padre , e lo fece de' nobili tna-gijlrati y posto cb'egli uscisse di conta-do , ignorante , e senza alcuna vir-tù . La calunnia del Bandinesti con-verte in disonore questo,che è ono-re per Michelagnolo , cioè T essernato in contado ; poiché appuntoper esser nato in Caprese, dove suopadre era Commissario , mostra ,eh’ era nobile . Veggasi la nota 2.del sig. Manni alla Vita del Condi-vi , dove riporta alcune onorifi-cenze , eh’ebbe la famiglia Bonar-roti .
Di tuona prosapia de.scendente da' signoridi Canossa,