Vita di MicflEtAsnoto Eonarroti . 2ir
sua î, e per suo viatico gli su pagato scudi cento da' suoi oratori 2 .
Dove condottosi a Roma passò molti mesi innanzi, che gli facestemetter mano a cosa alcuna . Finalmente si risolvette a un disegno ,che aveva fatto per tal sepoltura, ottimo testimonio della virtù diMichelagnolo , che di bellezza 5 e di superbia , e di grande orna-mento 3 e ricchezza di statue passava ogni antica , e Imperiale sepol- ^ „
tura - Onde cresciuto lo animo a Papa Giulio, su cagione , che si ri-solvè a mettere mano a rifare di nuovo la chiesa di s. Piero di Romaper mettercela dentro , come s’ è detto altrove. Così Michelagnolosi mise al lavoro con grande animo, e per dargli principio , andòa Carrara a cavare tutti i marmi con due suoi garzoni, e in Fioren-za da Alamanno Salviati ebbe a quel conto scudi mille, dove con-sumò in que' monti otto mesi senza altri danari o provvisioni , doveebbe molti capricci di fare in quelle cave,per lasciar memoria di se ,come già avevano fatto gli antichi, statue grandi, invitato da que’massi. Scelto poi la quantità de’ marmi, e fattigli caricare alla mari-na 5 e dipoi condotti a Roma, empierono la metà della piazza disan Piero intorno a lama Caterina, e fra la chiesa , e il corridore ,che va a Castello ; nei qual luogo Michelagnolo aveva fatto la stanzada lavorare le ligure , e il resto della sepoltura ; e perché comoda-mente potesse venire a veder lavorare il Papa, aveva fatto fare unponte levatojo dal corridore alla stanza, e perciò molto famigliarese 1’ era fatto, che col tempo questi favori gli dettono gran noja , epersecuzione , e gli generarono molta invidia fra gli artefici suoi -Di quest’ opera condusse Michelagnolo , vivente Giulio , e dopo la doveva esser ilmorte sua, quattro statue finite , e otto abbozzate , come si dirà al suo Ifoi™ 1luogo . E perché questa opera su ordinata con grandissima invenzione,qui dì sotto narreremo l'ordine , che egli pigliò 3 . E perché elladovesse mostrare maggior grandezza , volle , che ella susse isolata dapoterla vedere da tutte a quattro le facce , che in ciascuna era per unverso braccia dodici, e per s altre due, braccia diciotto, tanto che laproporzione era un quadro , e mezzo . Aveva un ordine di nicchie difuori attorno attorno, le quali erano tramezzate da Termini vestiti dal
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x Di questa sepoltura , che_»
dette occasione a Giulio IL dipensare alla gran fabbrica di lanPietro Vaticano , si vegga il Vasaritom. 2 . a car. 8z. nella Vita delSangallo .
2 11 Condivi narra, che il Bo-narroti chiamato a Roma da Giu-lio II. passarono molti mesi prima ,che il Tapa fi risolvesse in che doves-se servirsene ; ma par più verisimi-
le , che lo chiamasse determinato difare la sua (epoltura . Dice ancora ,che gli fece pagare pel Salviati noncento , ma mille scudi .
z La descrizione è un poco di-versa da quella del Condivi , e daldisegno pollo qui , cavato dall’originale , che ne ha il sig. Manet-te , e da lui cortesemente fattomiricopiare con estrema diligenza,ma può essere un primo pensiero.