Vita di Michelagnolò Bonarroti. 215
za, do've egli s’era avviato. E arrivato a Poggibonzi luogo sul Fio-rentino) sicuro si fermò. Nè andò guari, che cinque corrieri arri-varono con le lettere del Papa per menarlo indietro, ma nè perprieghâ , nè per la lettera , che gli comandava , che tornasse a Ro-ma sot:to pena della sua disgrazia, del che fare non volle intendereniente . Ma i prieghi de' corrieri finalmente lo svolsono a scriveredue parrole in risposta a sua Santità , che gli perdonaste , che non eraper tonnare più alla presenza sua , poiché l’aveva fatto cacciare viaco me rnn tristo , e che la sua fedel servitù non meritava questo , eche si provvedesse altrove di chi lo servisse . Arrivato Michelagnolo aFioren;za , attese a finire in tre mesi , che vi stette , il cartone dellasala gramde , che Pier Sederini Gonfaloniere desiderava, che lo met-tesse in, opera . Imperò venne alla Signoria in quel tempo tre Brevi r ,che do'vesiìno rimandare Michelagnolo a Roma ; per il che egli ve-duto qiuesta furia del Papa , dubitando di lui ebbe , secondo che sidice, voglia di andarsene in Gostantinopoli a servire il Turco permezzo >di certi frati di s. Francesco, che desiderava averlo per fareun pontre , che passasse da Gostantinopoli a Pera . Pure persuaso daPier Soiderini 2 allo andare a trovare il Papa ( ancorché non volesse )
come
1 Di questi tre Brevi uno è stam-pato neli tomo ni. delle Lettere_»
pittoriclhe al num. cxcv. Da essi sivede in quale stima solfe Michela-gnolo , poiché quantunque il suosdegno col Papa non fosse totalmen-te ragiomevole, tuttavia gli scris-se , e glii spedì dietro cinque cor-rieri , pier richiamarlo ; e avutaneuna repudia, feriste tre Brevi onori-fici per Michelagnolo alla repub-blica Fiorentina per tirarlo nuova-mente ali suo servizio . Ma più an-cora dirmostra la fama di questogrand’ uomo la ricerca, che fecedi lui il Gran Signore . Ho detto ,che non su totalmente ragionevole
10 sdegno di Michelagnolo , perchénon gli su negato l'udienza dal Pa-pa , a cuii il palafreniere non passò1’ ambasciata , ma dal palafreniere,
11 quale p'ure non gli fece torto nes-suno , avendo avuto 1’ ordine ge-nerale di rigettar chisisia . Ancheal Vasari parve strana questa colle-ra del Bouiarroto , onde soggiunge
un altro motivo, che quanto allasostanza sembra più ragionevole ,ma nella forma del racconto è piùinverisimile . Poiché come mai sspuò credere , che al Papa per ve-dere le pitture della cappella Sisti-na bisognasse sedurre i garzoni delBonarroti, e travestirsi ? Ma quan-do seguì questo, il Vasari non eranato , essendo venuto al Mondo nel1512. onde gli bisognò riportarsi aquelchè aveva sentito dire volgar-mente . Oltreché in questi periodici è dell’ imbroglio o per colpa del-lo stampatore , o per trascuratezzadi esso Vasari.
2 II Condivi al §. xxx. porta leparole , che il Soderini disse al Bo-narroti , e fono queste : „ Tu hai,, fatta una prova col Papa , che„ non 1’ arebbe fatta un re di„ Francia ; però none più da sar-„ si pregare . Noi non vogliamo„ per te far guerra con lui , e,, metter la Stato nostro a risico ;
„ però disponti a tornare „ E do-po